Dal bilancio arrivano 200mila euro per sistemare le scuole
Il consiglio comunale ha approvato il riequilibrio dei conti I soldi liberati stornati su arredi e barriere architettoniche
Si è votato in consiglio comunale il riequilibrio di bilancio in seguito ad alcune variazioni introdotte per la ridistribuzione di risorse avanzate dai conti del 2012. Somme dovute soprattutto al risparmio gara in alcuni settori e al risparmio spese su altri. Oltre 200.000 euro in più da utilizzare e suddividere per le varie emergenze del Comune. Si punta all’investimento infrastrutturale e al miglioramento degli arredi scolastici. Ha inoltre fatto cassa la polizia municipale con le multe derivanti da autovelox, ma sono ancora incerti gli impieghi.
«La manovra di riequilibrio di bilancio – spiega il sindaco Fabio Tinti – permette di liberare risorse in direzione di ulteriori interventi verso l'edilizia e gli arredi nei plessi scolastici, senza alcun incremento o rivisitazione della pressione fiscale e tariffaria sui cittadini. In un quadro di estrema incertezza sugli elementi strutturali dei bilanci dei Comuni operiamo questo passo in avanti. In un momento in cui tanti Comuni tardano invece nell'approvazione dei bilanci dell'anno in corso, fissiamo la nostra manovra in controtendenza. Siamo soddisfatti di essere riusciti a mantenere alta l'attenzione sulle maggiori priorità della nostra comunità in coerenza con gli impegni presi da sempre».
Ma vediamo le cifre nel dettaglio: 185.294,88 euro di fondi in più messi saranno a disposizione e vincolati ad investimenti, il risparmio gara della mensa scolastica che ha fruttato 52.500.00 euro reinvestiti per l’acquisto di arredi nuovi nelle scuole, 22.097.28 euro optati per le barriere architettoniche e 2.226,00 euro disposte per la spesa corrente. Per un totale di oltre 200.000 euro. Tra le minori entrate spuntano meno 5000 euro di contributi dalla Regione che passano da 20.000 a 15.000 per la promozione turistica. Tra le minori spese, meno 1500 euro per l’illuminazione pubblica e ben -45.000 euro sul codice della strada. Infatti sulle strade concessionate l’amministrazione comunale non deve più restituire il 50% alla Provincia, per quanto riguarda gli introiti che pervengono dall’autovelox (posto sulla variante di proprietà Anas). Mentre si posiziona un bel più 32.000 per le spese legali, che fa dedurre l’alto tasso di litigiosità del comune di Castagneto Carducci. La variazione di bilancio è passata con i voti della maggioranza e i 5 voti contrari delle minoranze in consiglio (Pdl, Insieme per Castagneto e Sinistra per Castagneto).
Alla seduta hanno partecipato anche i rappresentanti sindacali Rsu della Lucchini di Piombino, Graziano Martinelli e Roberto Tuci. In un intervento aperto hanno portato all’attenzione le preoccupazioni e i danni concreti che provocherà la chiusura dello stabilimento: danni economici e morali. Si è chiesto la partecipazione numerica alla manifestazione in programma il prossimo 3 ottobre a Roma. “Percepiamo un distacco abissale tra la realtà e la percezione delle persone attorno al tema – ha detto Martinelli. Il 30 novembre il cuore dello stabilimento si fermerà e la questione interesserà direttamente, 250 famiglie che vivono nel Comune.
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