Il presidio
Amarcord collettivo per raccontare la vita
Storie e foto dal territorio: il progetto durato due anni è giunto alla fine, adesso sarà esposto al Macro di Roma
Salutando l'estate con questa pagina di fotografie, folli e spensierate, Foresta Bianca ringrazia i lettori de Il Tirreno che per circa due anni hanno letto, seguito e condiviso su queste pagine le storie e le fotografie di famiglia degli abitanti del Comune di Rosignano Marittimo.
È stata una lunga avventura. In quasi due anni di lavoro da parte di un gruppo di giovani ragazzi del territorio il cinemino di Foresta Bianca (progetto di Matteo Balduzzi e Stefano Laffi) ha attraversato le sette frazioni del Comune per incontrare le persone e raccoglierne e al contempo mostrarne le storie, come in un grande album collettivo. Nel luglio scorso Foresta Bianca è diventata una mostra, nelle sale del Castello Pasquini: un successo sorprendente, con oltre 2000 visitatori in solo tre settimane di apertura.
Foresta Bianca è poi un libro, un volume di racconti corredato da alcune immagini che nel complesso tocca in modo nuovo e attraverso la vita vissuta molti dei temi significativi di questo territorio ma anche dell'Italia del dopoguerra. Edito da Quodlibet, il volume si pur trovare nelle migliori librerie sul territorio e in tutta Italia. Infine, Foresta Bianca è un archivio (www.forestabianca.it).
Grazie alla generosità dei partecipanti, al lavoro e alla passione dei giovani raccoglitori di storie, all'impegno delle istituzioni che l'hanno promosso, si h creato un patrimonio comune, immateriale ma estremamente concreto, che resta da oggi in poi a disposizione di chiunque.
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