Nuova biblioteca, decisa la ditta che fornirà gli arredi
L’appalto affidato per 315mila euro a un gruppo di imprese altoatesine Si sblocca l’iter della “struttura-fantasma”, rimasta inutilizzata per un anno
ROSIGNANO. Individuato il soggetto che fornirà gli arredi per la nuova biblioteca comunale su via della Costituzione, pronta dalla fine dell’anno scorso e rimasta vuota dato che il Comune aveva problemi a bandire la gara dovendo rispettare le limitazione previste dal patto di stabilità.
A fornire scrivanie, sedei e scaffalature per riempire il grande centro culturale di Solvay sarà I raggruppamento temporaneo di 9impree formato dalla ditta Tecnocoop srl di Trento e KopflerH. &Albert di Bolzano, che si è aggiudicato la gara di appalto bandita a inizio estate dall’amministrazione.
Quattro le imprese che hanno partecipato al bando, per cui l’amministrazione ha ipotizzato una copertura finanziaria di oltre 436mila euro. Dopo l’apertura delle buste sono trascorsi i 60 giorni per eventuali ricorsi e due giorni fa è stato la fornitura di arredi è stata aggiudicata definitivamente al gruppo del nord Italia, che tra l’altro ha presentato un ribasso del 28% sull’importo a base d’asta (circa 315mila euro).
Tra l’altro, come si legge nella determina di aggiudicazione definitiva dell’appalto, «l’aggiudicatario si è espressamente obbligato a fornire ad altro soggetto, che sarà individuato dall’amministrazione a seguito di apposita gara per la concessione del servizio, anche gli arredi dei locali della caffetteria emeroteca». Ciò significa che il gruppo altoatesino non solo fornirà sedie, scaffalature, scrivanie per arredare la biblioteca, ma anche poltrone e tavoli utili nel punto ristoro collegato, per cui il Comune ha in corso una procedura di gara.
Si sblocca quindi definitivamente lo stallo della “biblioteca fantasma”, che nei progetti iniziali del Comune avrebbe dovuto essere ultimata e aperta per l’estate del 2001. E che invece è andata soggetta prima a vari rallentamenti dei lavori e poi, nell’ultimo anno, al rispetto del patto di stabilità, che di fatto impediva all’amministrazione di bandire la gara non essendo poi certa di poter garantire le scadenze dei pagamenti.
Dallo scorso autunno la nuova biblioteca è rimasta deserta. Un edificio fantasma lungo la ferrovia, ultimato ma non utilizzabile.
All’inizio di maggio il Comune ha dato l’annuncio di aver sbloccato le procedure per affidare l’appalto e ha pubblicato il bando di gara.
Ora l’affidamento dell’appalto, passo fondamentale verso l’apertura della biblioteca, che dovrebbe ospitare anche l’Informagiovani, il Ciaf e un asilo.
Adesso per veder completato il grande complesso culturale non resta che attendere la consegna degli arredi.(a.c.)
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