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Tra i carri allegorici Marina è prima Balletti alle Casine
CECINA. Marina e Casine si dividono a metà i premi principali, al Palazzi va il premio per la sfilata. Dopo i voti dati dalla giura di esperti nel corso allegorico in notturna di agosto, sono...
CECINA. Marina e Casine si dividono a metà i premi principali, al Palazzi va il premio per la sfilata. Dopo i voti dati dalla giura di esperti nel corso allegorico in notturna di agosto, sono seguiti i voti dati dalla giuria di ieri che sono stati sommati ai precedenti. Gli esperti erano: Marco Tavanti del Carnevale di Foiano della Chiana che ha giudicato il carro come struttura e realizzazione, Iva Tiezzi disegnatrice e collaboratrice nella pittura dei carri del medesimo Carnevale per il colore , Alla Zhussupova presidente dell’Associazione Rosignano in danza coreografa e costumista ha espresso il suo qualificato parere sui balletti, Naibì Aostri scenografa e costumista dell’agenzia costumi per spettacoli Art Scenic di Pisa ha votato i costumi; i quattro hanno votato insieme la sfilata. Nel corso allegorico d’agosto alla sfilata non erano stati dati i voti. Ebbene, il carro “20.000 beghe sotto i mari, bozzettista Emilio Cinquini e costruttori insieme a lui Nicholas Apollonio, Manuele Benvenuti e Marco Spinelli ha beccato i premi per il carro e per il colore realizzando in entrambi 18 punti e 1/2: un bel risultato, pieno, visto che il colore è parte integrante del carro, anzi lo perfezione e lo esalta all’occhio. Le Casine sono tornate ad arrogarsi il titolo nei balletti, da sempre campo di battaglia del rione giallorosso e già foriero di tanti premi, ma ci hanno aggiunto quello per i costumi. Hanno dato spettacolo, stando al voto delle giurate di settore: i due totali sono di 19 punti, dunque quasi l’en-plein. Coreografe dei balletti del “Rio il pappagallo” delle Casine sono Lucia Gabellieri e Serena Ristori; hanno realizzato i costumi Wanda Bongini, Irene Villanacci, Annamaria Casagli, Carla Bernabini ed Elisabetta Creatini, con grande loro sacrificio anche per aver lavorato in un fondo di dimensioni tutt’altro che ampie. Ai rionali di Palazzi invece, che l’anno scorso aveva praticamente vinto tutto, non resta che consolarsi col premio per la sfilata più numerosa e chiassosa.
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