Costumi e coreografie un mondo fantastico in piazza Duomo
Da Batman a Mary Pontis, le esibizioni strappano applausi Campaciocchi, Marina, Stazione e Ponte fanno centro
CECINA. Anche la seconda serata di balletti, dei carri Campaciocchi, Marina, Stazione e Ponte, ha fatto centro: tanta gente a vederli, applausi a scena aperta, e non è solo un modo di dire, ma all'aperto si era davvero, in piazza Duomo. Rionali soddisfatti, tutti contenti. Lo spettacolo inizia al buio, in alto rotea la luce di un faro con al centro un pipistrello in volo, ed ecco che sul palco ad aprire le danze vengono Batman (Enrico Brucciani, con lo splendido costume da lui stesso realizzato, che senz'altro gli servirà anche nel partecipare ai raduni dei Cartoon Cosplay di cui è seguace), il fido Robin, il Joker che comincia a spandere i suoi denari falsi, il Pinguin, Catwoman e il commissario Gordon, con le "pipistrelle" che iniziano la serie dei cinque balletti delle coreografe Lucilla Amadori, Laura Pompizzi e Chiara Cavaliere per il Campaciocchi, poi terminati con le poliziotte a ripristinare una legalità assai ipotetica vista la loro avvenenza. La giuria della sfilata in notturna d'agosto dette 8 e ½ ai balletti e 8 ai costumi.
Volato via Batman e la sua "Goitham City" segue il gruppo del "20.000 beghe sotto i mari" di Marina con i balletti aperti dalle mini sirenette e dopo un gran volteggiare di anemoni bianchi, coralli, stelle e cavallucci marini, delfini e pure uno squalo, concluso con il famoso motivo trainante del film cartone animato "La Sirenetta". Coreografie di Elisa Martinozzi con la collaborazione di Ilaria Sansone e Rebecca Diodato. Voto della sfilata agostana: 8 e ½ sia il balletto che i costumi.
Con il rione Stazione si è tornati agli anni ruggenti degli anziani d'oggi, i mitici 70-80 delle canzoni di tutto il mondo. Bee Gees in tenuta "marinaretti", gli scatenati Kiss, Gloria Gaynor (bianca e bionda, dunque ben diversa dalla vera), Michael Jackson (bravissima Linda Granchi), gli Abba con l'inossidabile "Mama mia", ballati con le coreografie di Serena Libra, anche ballerina solista prima in bianco shocking, dopo in rosso, per finire in nero con uno spogliarello altrettanto shocking "alla Madonna" la famosa pop-star. I voti nella "notturna": balletti 6 e ½, costumi 7 e ½.
Ultimo rione in scena il Ponte, e si va nel raffinato però l'allegria non manca davvero: ci hanno ben pensato le coreografe Martina Virzì e Irene Vicomanni. Ripercorsa la storia di Mary Poppins (ma il carro è "Mary Pontis" in rispetto del copyright): gli orfanelli, i giocattoli e le fate, gli spazzacamini. Gran chiusura con il motivo arcinoto e coinvolgente "Supercalifragilisticespiralidoso", soprattutto per i giovanissimi. I voti d'agosto: balletti 7 e ½, costumi 7.
Paolo Marsili
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