Piscina, apertura il 7 ottobre ma c’è il rebus dei lavoratori
Sport Management è la società veronese che gestirà la struttura per due anni: i prezzi restano invariati La prossima settimana è in programma un incontro con la Cgil: si parlerà anche dei vecchi dipendenti
ROSIGNANO. Riaprirà a ottobre (probabilmente lunedì 7) la piscina comunale della Mazzanta. Lo annuncia in un comunicato la Sport Management, società veronese che ha vinto la gara per aggiudicarsi la gestione della struttura nei prossimi due anni. In realtà, l’ufficialità dell’aggiudicazione non c’è ancora: gli uffici tecnici hanno 45 giorni di tempo per fare le verifiche necessarie sulla documentazione inviata dal nuovo concessionario, ma a questo punto dovrebbe trattarsi solo di un passaggio formale.
I nuovi gestori. La Sport Management è attiva da quasi trent’anni nella gestione di impianti sportivi su tutto il territorio nazionale e rappresenta oggi l’azienda leader in Italia con 32 strutture. Con la gestione del Centro di Rosignano la società veronese consolida la propria posizione in Toscana, dove è già presente a Firenze (Costoli) e a Montepulciano. «Sport Management è nata come gestore puro di centri sportivi negli anni Ottanta – sottolinea l’amministratore della Società, il professor Sergio Tosi – Oggi le esigenze del pubblico si sono evolute, dunque non ci limitiamo unicamente alla gestione ma anche a sviluppare progetti istituzionali che incentivino la pratica sportiva, destinati a scuole, famiglie, anziani, diversamente abili, onde ampliare il bacino di utenti potenziali delle nostre strutture. Il risultato è un movimento che oltre a coinvolgere oltre 60.000 utenti, da lavoro (a diverso titolo) a circa 1.100 persone».
Il nodo del personale. Il numero dei lavoratori che verranno impiegati nella struttura è uno dei temi ancora da chiarire: «Non sappiamo quante persone impiegheremo», spiega Riccardo Balzano, gestore per Sport Management dell’impianto di Rosignano. Maggiore chiarezza sarà fatta nell’incontro in programma per la prossima settimana tra la società e la Cgil: sul piatto ci sono anche i posti dei lavoratori (pare 6) impiegati nella struttura dalla vecchia gestione, che era formata da una sorta di comitato comprendente associazioni (Uisp, Libertas, Aics, Rosignano Nuoto) e la cooperativa Nuovo Futuro. Il capitolato di gara lascia mano libera al nuovo gestore, ma prevede che «qualora abbia necessità di assumere nella propria azienda nuovo personale debba ricorrere prioritariamente a quello impiegato dal precedente concessionario».
Prezzi e abbonamenti. In base a quanto stabilito nell’allegato al capitolato i prezzi per gli utenti rimarranno identici allo scorso anno: ingresso ridotto 2,50, ingresso intero 3,50 euro. Il dettaglio completo è sul sito del Comune. Gli spazi di associazioni e scuole di nuoto saranno garantiti: gli orari della piscina, infatti, sono organizzati dall’Ufficio Sport e sono assegnati secondo la canonica programmazione annuale. Il nuovo concessionario potrà organizzare attività ulteriori solo il martedì dalle ore 12.30 alle 15.30 e il sabato dalle 9 alle 12.
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