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La pompa di Poggio Gagliardo è in regola: «Acquistiamo da Eni e Q8»
«Noi acquistiamo la verde dall’Eni e gran parte del gasolio dalla compagnia Q8. Chi dice che il nostro carburante non è di qualità lo fa senza prove». Parole che arrivano direttamente dalla proprietà...
«Noi acquistiamo la verde dall’Eni e gran parte del gasolio dalla compagnia Q8. Chi dice che il nostro carburante non è di qualità lo fa senza prove». Parole che arrivano direttamente dalla proprietà del Jugi Fuel, distributore low cost di Poggio Gagliardo che fin dalla sua apertura propone spesso i prezzi più competitivi di Cecina (anche se formalmente la sede è nel comune di Montescudaio). Una pompa bianca atipica, di proprietà del Gruppo Massini, che quindici giorni fa ha avuto un controllo incrociato di finanza e camera di commercio. «Tutto è risultato regolare – spiegano dal gruppo Massini – i motivi dei prezzi così bassi non è legato alla qualità del prodotto, ma ai minori costi di gestione che dobbiamo affrontare. Non ci sono intermediari, non c’è una compagnia petrolifera alla quale siamo legati, non paghiamo affitti per la concessione dei terreni che sono di nostra proprietà e il margine a nostro favore si aggira sui 3-4 centesimi al litro». Margine fuori budget per i tradizionali gestori delle varie pompe di benzina, come conferma Luca Codevico della Esso di Palazzi. «Faccio questo lavoro da 20 anni e il futuro davanti è piuttosto oscuro – spiega – l’impressione, confermata anche a Cecina dove la concorrenza è forte e i prezzi in favore degli utenti sono bassi, è che le compagnie vogliano trasformare tutte le aree i pompe bianche o low cost».
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