Impianti sportivi, cambiano le convenzioni
Entro la fine di settembre è prevista una riorganizzazione delle concessioni di stadi, palazzetti dello sport e palestre. Affidata anche la piscina
Una revisione che nelle ultime settimane ha scatenato anche alcune polemiche da parte delle associazioni che finora hanno avuto in concessione alcuni impianti che, per voce della Consulta dello sport, hanno chiarito di essere contrarie a una selezione pubblica per l’affidamento dello stadio e dei vari campi di calcio presenti nelle frazioni comunali. Campi di calcio all’aperto: per questi impianti il Comune ha bandito una selezione, sono inclusi lo stadio Solvay e il campo di calcio Falchini a Rosignano Solvay, i campi di calcio Barbensi e Ghezzani (calcio a 7) a Marittimo, il campo di Castelnuovo, quello di Gabbro e quello di calcio a 5 a Nibbiaia. «Il bando - spiega il sindaco Alessandro Franchi - prevede una gestione di 3 anni, salvo che i nuovi gestori propongano migliorie specifiche per la struttura e quindi si arrivi a un allungamento della concessione». Per palestre e palazzetti: «le concessioni per la gestione di queste strutture - spiega il primo cittadino - in realtà sono già scadute, ma c’è stata una proroga in attesa di avviare le nuove convenzioni». Che dovrebbero essere ultimate e firmate dal Comune e dalle associazioni del territorio entro la fine di settembre e avere la durata di tre anni. E intanto anche la piscina, tramite un bando, è stata affidata a una ditta di Verona.
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