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tassa di soggiorno e turismo

Tinti: «Serve un brand territoriale»

Tinti: «Serve un brand territoriale»

CASTAGNETO. «Serve un brand territoriale, anche nel turismo non possiamo fare da soli». Il sindaco di Castagneto Fabio Tinti risponde alle associazioni di categoria che nei giorni scorsi avevano...

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CASTAGNETO. «Serve un brand territoriale, anche nel turismo non possiamo fare da soli». Il sindaco di Castagneto Fabio Tinti risponde alle associazioni di categoria che nei giorni scorsi avevano “dettato” alcune condizioni riguardanti l’applicazione della tassa di soggiorno: chiarezza sui tempi e sulla destinazione del gettito,quest’ultimo da utilizzare esclusivamente nell’ambito del turismo e della promozione del territorio. «Concordo sulla necessità di garantire la massima trasparenza sull'utilizzo degli introiti derivanti da tale imposta – risponde Tinti – Ricordo che per quanto riguarda il 2012, questa amministrazione ha fatto un lavoro che, partendo dalle proposte, ha visto una precisa e dettagliata rendicontazione, tra l'altro apprezzata anche da voi in varie occasioni e presentata direttamente alle associazioni di categoria, ai comitati turistici e associazioni, pubblicata sul sito internet del Comune e consegnata ai consiglieri comunali».

La stessa cosa verrà fatta anche nel 2013, garantisce il primo cittadino. «La previsione di entrata ammonta a 350mila euro e viene ripartita in varie voci tutte legate al settore turismo: si va dalla garanzia dei servizi di accoglienza con l'apertura di 3 punti di informazione turistica (Marina di Castagneto, Castagneto Carducci e San Guido), all'organizzazione di servizi quali il Borgo in Bus e compartecipazione alle spese del Trenino, a tutte le iniziative di promozione turistica, a partire da Castagneto a Tavola fino al programma dell'Estate 2013, al servizio di salvataggio sulle spiagge con i Punti Azzurri,all'incremento del servizio sanitario della Guardia Turistica con la garanzia della presenza del medico a bordo delle ambulanze per tutto il periodo estivo, senza considerare i 40.000 euro a disposizione per interventi al patrimonio comunale ed opere di decoro e arredo urbano.

Così come per il 2012 anche per il 2013 è nostra intenzione ripetere lo stesso percorso e predisporre un rendiconto dettagliato su come sono state utilizzate le risorse incassate dall'imposta di soggiorno». Detto questo il sindaco richiama ciascuno al suo compito: «La programmazione degli interventi futuri è una logica che non può non essere condivisa, per questo però è necessario l'impegno di tutti che auspico si concretizzi oltre che nelle proposte, nella partecipazione attiva e nell'individuazione di metodologie organizzative e gestionali diverse.Va in questa direzione il tentativo che amministrazioni comunali come Castagneto Carducci ed altre stanno verificando per uniformare sotto un unico progetto contraddistinto dal brand "Alta Maremma", servizi già esistenti e la valorizzazione di un'offerta turistica più ampia. Non è più pensabile infatti che singoli territori, in ragione delle risorse decrescenti, possano sperare di attirare l'interesse del turista».

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