Il presidio
Da abbattere 7 pini dentro la scuola Fucini
Ordinanza del sindaco: «Sollecitato da Rfi, piante pericolose per la ferrovia». Saranno sostituite
CASTIGLIONCELLO. Quando arrivano le motoseghe per abbattere pini secolari non è mai una bella cosa. E’ fresca la memoria della mobilitazione per il pino di via Fucini, all’interno del Ginori, che ha visto una parte di castiglioncellesi levarsi in sua difesa contro la decisione di palazzo civico di abbatterlo perché pericolante, e dunque pericoloso. Stavolta nel mirino di un’ordinanza comunale finiscono ben sette pini che da lunghi anni si trovano all’interno del cortile della scuola elementare Fucini di Castiglioncello.
E’ la stessa amministrazione comunale - attraverso una nota stampa - a spiegare i motivi che hanno portato all’emanazione di un’ordinanza. «A seguito di numerose sollecitazioni da parte di Rete Ferroviaria Italiana - Rfi - scrive palazzo civico - , di un'ordinanza prefettizia in materia di sicurezza e di una richiesta ufficiale del responsabile della Unità Territoriale di Livorno di Rfi, il sindaco Alessandro Franchi ha dovuto procedere questa mattina alla firma di un'ordinanza (la numero 506) per l'abbattimento di sette pini pericolosi nel giardino delle scuole elementari Fucini di Castiglioncello».
«Queste sette piante infatti - continua la nota - sono troppo vicine alla linea ferroviaria e potrebbero causare seri problemi per la sicurezza. Le normative vigenti prevedono infatti una distanza minima degli alberi ad alto fusto dalla linea ferroviaria. Distanza che non è rispettata dai sette pini che sono oggetto dell'ordinanza. E' scritto infatti che si ritiene "indispensabile procedere con urgenza all'abbattimento dei sette pini al fine di rispettare le direttive dell'articolo 52 del Decreto del Presidente della Repubblica 753/80 " Nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell'esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto" ed eliminare il pericolo per la pubblica incolumità"».
L'ordinanza verrà eseguita prima dell'inizio dell'anno scolastico. «Come richiesto dal sindaco stesso - conclude l’amministrazione comunale di Rosignano - i sette pini dovranno essere immediatamente sostituiti nel giardino della scuola con altrettanti lecci, che ovviamente dovranno essere messi a dimora alla distanza regolamentare dalla linea ferroviaria».
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