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Strade ancora al buio dopo i furti di rame
Via Filidei e viale Cala de’ Medici sono da mesi senza illuminazione. Disagi e proteste. L’assessore Donati replica: «Fatti alcuni lavori, altri da completare»
ROSIGNANO. È trascorso circa un anno dai furti di rame che hanno interessato le linee elettriche che alimentano i lampioni della pubblica illuminazione e ancora intere strade sono al buio. La situazione è particolarmente critica su via Rolando Filidei, la strada che collega Rosignano Solvay con le Morelline e la variante Aurelia, e su viale Cala de’ Medici, tra Rosignano Solvay e Castiglioncello, anch’essa strada di raccordo con la Variante. Entrambe le arterie, strategiche per la viabilità, sono al buio per centinaia di metri.
Ma al buio si trova anche un tratto di via Lungomonte, strada densamente transitata soprattutto in estate e la cui carreggiata si restringe in più punti.
Queste le situazioni più critiche, ma lampioni spenti per i furti di rame si registrano anche su tratti di via Lungomonte e nella zona delle Spianate. «Abbiamo iniziato con interventi tampone, ossia con la messa in posa di fili sospesi per garantire illuminazione e maggiore sicurezza, su alcune strade come ad esempio a Vada in via dei Cavalleggeri – dice l’assessore alla qualità urbana Daniele Donati - strada particolarmente transitata da pedoni e ciclisti. Sono in atto anche altri interventi per ricorrere ai ripari, in attesa che prendano il via i lavori definitivi che riguardano varie zone dove sono avvenute furti di rame».
Lavori che sono particolarmente attesi dai residenti, costretti al buio, e dagli automobilisti. «Siamo in fase di affidamento – continua Donati. Il bilancio è stato approvato a fine giugno».
Alessandra Bernardeschi
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