Il Tirreno

Ladri di rame, intere strade al buio da mesi

È trascorso circa un anno dai furti di rame che hanno interessato le linee elettriche che alimentano i lampioni della pubblica illuminazione e ancora intere strade sono al buio. La situazione è particolarmente critica su via Rolando Filidei, la strada che collega Rosignano Solvay con le Morelline e la variante Aurelia, e su viale Cala de’ Medici, tra Rosignano Solvay e Castiglioncello, anch’essa strada di raccordo con la Variante. Entrambe le arterie, strategiche per la viabilità, sono al buio per centinaia di metri. Ma al buio si trova anche un tratto di via Lungomonte , strada densamente transitata soprattutto in estate e la cui carreggiata si restringe in più punti. In via Rolando Filidei l’oscurità, che dura da circa un anno, inizia subito dopo la nuova rotatoria che immette sul lungo viale che porta alla zona artigianale delle Morelline. La strada, che attraversa anche centri abitati, è fortemente trafficata perché collega il sottopasso di via Forlì con la zona artigianale e l’ingresso della Variante all’altezza di Rosignano Marittimo. Al buio totale anche una parte di viale de’ Medici, a Caletta. In particolare i lampioni sono spenti tra l’incrocio di via Lungomonte e il viale per almeno 300 metri. Poco oltre, i punti luce della pubblica illuminazione sono accesi ma solo su un lato della strada. Anche in questo caso la via passa dalle nuove lottizzazioni ed è una strada molto transitata perché collega la zona a monte di Caletta e Rosignano Solvay con la seconda uscita della Variante Aurelia. Queste le situazioni più critiche, ma lampioni spenti per i furti di rame si registrano anche su tratti di via Lungomonte e nella zona delle Spianate. Il Comune è pronto a mettere comunque 90mila euro.
Ladri di rame, intere strade al buio da mesi

Via Filidei e via dei Medici senza illuminazione. Situazioni critiche da tamponare

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È trascorso circa un anno dai furti di rame che hanno interessato le linee elettriche che alimentano i lampioni della pubblica illuminazione e ancora intere strade sono al buio.

La situazione è particolarmente critica su via Rolando Filidei, la strada che collega Rosignano Solvay con le Morelline e la variante Aurelia, e su viale Cala de’ Medici, tra Rosignano Solvay e Castiglioncello, anch’essa strada di raccordo con la Variante. Entrambe le arterie, strategiche per la viabilità, sono al buio per centinaia di metri. Ma al buio si trova anche un tratto di via Lungomonte , strada densamente transitata soprattutto in estate e la cui carreggiata si restringe in più punti. In via Rolando Filidei l’oscurità, che dura da circa un anno, inizia subito dopo la nuova rotatoria che immette sul lungo viale che porta alla zona artigianale delle Morelline.

La strada, che attraversa anche centri abitati, è fortemente trafficata perché collega il sottopasso di via Forlì con la zona artigianale e l’ingresso della Variante all’altezza di Rosignano Marittimo. Al buio totale anche una parte di viale de’ Medici, a Caletta. In particolare i lampioni sono spenti tra l’incrocio di via Lungomonte e il viale per almeno 300 metri. Poco oltre, i punti luce della pubblica illuminazione sono accesi ma solo su un lato della strada. Anche in questo caso la via passa dalle nuove lottizzazioni ed è una strada molto transitata perché collega la zona a monte di Caletta e Rosignano Solvay con la seconda uscita della Variante Aurelia. Queste le situazioni più critiche, ma lampioni spenti per i furti di rame si registrano anche su tratti di via Lungomonte e nella zona delle Spianate. Il Comune è pronto a mettere comunque 90mila euro.

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