Il Tirreno

Al cimitero profanato la vigilanza privata

di Rino Bucci
Al cimitero profanato la vigilanza privata

Ronde notturne in via della Rimembranza fino a fine anno. Stoppato il progetto della videosorveglianza: «Impianto troppo costoso»

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Non si è riusciti a dare un nome al o ai colpevoli. Intanto, però, la vigilanza notturna al cimitero. È il primo provvedimento ufficiale da quando, il 18 luglio scorso, uno o più squilibrati entrarono nel camposanto protetti dalle tenebre e danneggiarono cinquantuno tombe a forza di picconate. In questi giorni, con una determina firmata da Valeria Bertodo (funzionario opere pubbliche), l’amministrazione ha affidato il controllo del cimitero di Cecina ad una società di vigilanza privata. Si tratta di un’iniziativa provvisoria, in quanto i pagamenti arriveranno fino a dicembre 2013. Poi, si deciderà se e in che modo continuare con la sorveglianza.

Il Comune «a seguito delle recenti e riprovevoli manifestazioni di vandalismo perpetrante nel cimitero del capoluogo – si legge – ha ritenuto di attivare i percorsi amministrativi necessari a garantire la maggiore tranquillità della città». Questo, in sintesi, il motivo che ha spinto palazzo civico ad investire 1.200 euro per il controllo del camposanto. Il servizio – tramite Consip – è stato affidato alla società Vesuvio Srl di Livorno che per 250 euro al mese fino a dicembre (oltre all’Iva) si impegnerà a garantire «due ispezioni perimetrali esterne e di notte in via della Rimembranza». In pratica due ronde a notte.

In realtà, si era parlato soprattutto di installare un impianto di videosorveglianza per avere una copertura totale del cimitero quando i due dipendenti comunali chiudono i cancelli. Il problema, però, è sempre il solito: la copertura economica. «Abbiamo chiesto una serie di preventivi – dice il sindaco Stefano Benedetti – che arriveranno in settimana. Dobbiamo valutare se riusciremo a comprare l’impianto perché le telecamere non costano poco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera