Italia
Arenile chiuso per far brillare la bomba
Le operazioni inizieranno lunedì alle 10,30: multe per chi non resta a distanza
VADA. Una giornata esplosiva. Lunedì mattina, a partire dalle 10,30, circa 400 metri di arenile lungo le Spiagge bianche saranno off limits per i cittadini. In questa no man’s land opereranno gli artificieri incaricati di far brillare l’ordigno bellico (pare un proiettile da mortaio della Seconda guerra mondiale) ritrovato nei giorni scorsi da un turista che stava facendo snorkeling nelle acque davanti allo stabilimento balneare La Barcaccina.
Per garantire la sicurezza pubblica ed il corretto svolgimento delle operazioni il sindaco Alessandro Franchi ha firmato due ordinanze (la numero 496 e la numero 497) con le quali si ordina a tutta la cittadinanza, dalle ore 10.30 fino al termine delle operazioni, “il divieto di accesso, di transito e stazionamento dei pedoni e di qualunque tipo di mezzo meccanico alla porzione di arenile sita in località Spiagge bianche in prossimità del cancello di proprietà Solvay, zona ex discarica per un tratto di 180 metri a nord e 180 metri a sud di detto cancello".
In pratica le Spiagge bianche, nella porzione a ridosso dell’ex discarica saranno off limits per tutto il tempo necessario a far esplodere la bomba e poi rimettere in sicurezza la zona. Delle operazioni si occuperà il reggimento Pontieri di Piacenza.
Non sarà facile tenere lontani tursti e cittadini, ma chi non rispetterà l’ordinanza sarà punito con una sanzione pecunaria da 25 a 500 euro. Il proiettile da mortaio è solo l’ultimo di una lunga serie di ordigni (ben 14) ritrovati dalla fine di maggio ad oggi lungo l’intero litorale rosignanese. Tutto è cominciato con le operazioni di bonifica necessarie a dare il via al ripascimento della spiaggia. Lungo le Spiagge bianche i metal detector rintracciarono 11 mine anticarro, 1 granata antiaerea e un colpo di mortaio.
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