Il presidio
Sono quasi 300 le richieste di contributi per le bollette
Il Comune stanza una cifra intorno agli 80mila euro per aiutare i bisognosi Approvata la graduatoria definitiva, Ciaffone: «Finanziamento una tantum»
ROSIGNANO. Sono 282 i cittadini che hanno richiesto al Comune un aiuto economico per pagare bollette di gas e luce. Soggetti per i quali l’amministrazione prevede un contributo annuo una tantum, che per il 2013 ammonterà a circa 80mila euro.
Le richieste di aiuto pervenute a palazzo comunale da parte di nuclei familiari che, per l’anno in corso, hanno avuto difficoltà nel saldare regolarmente i costi delle utenze sono 282. Il Comune, nel passare al vaglio le richieste, ne ha scartate 14 considerandole non idonee. Risulta quindi che i soggetti richiedenti a cui sarà concesso il contributo per gli abbattimenti tariffari sono 268.
«Si tratta di soldi forniti come rimborsi - spiega l’assessore al sociale Elena Ciaffone - ai soggetti che fanno richiesta di accedere a questo tipo di contributi, vale a dire che sono destinati a chi ha già pagato determinate bollette di gas e luce e chiede a noi un aiuto dato che si trova in una situazione economica difficile». Nei giorni scorsi è stata approvata la graduatoria definitiva di coloro che potranno accedere a questo tipo di contributo.
Questi finanziamenti vengono erogati, come si legge nella determina con cui è stata approvata la graduatoria - «per sostenere le spese dei nuclei familiari meno abbienti residenti nel territorio comunale e riguardanti le utenze domestiche secondo il principio del contributo forfettario». La somma stanziata globalmente nel 2013 dall’amministrazione per questo tipo di contributi è di 80mila euro, che verranno suddivisi tra tutti i richiedenti, dato che non sono previsti meccanismi di ponderazione delle cifre da erogare ai singoli rispetto agli effettivi consumi e ai reali pagamenti.
Quanto all’ammontare del contributo che sarà dato ai richiedenti, l’assessore Ciaffone spiega che dovrebbe essere di circa 300 euro ciascuno, dato che la somma globale messa a bilancio dal Comune è di circa 80mila euro (anche se la giunta deve ancora stabilire la somma con certezza, data la scarsità di risorse disponibili). «Per questo tipo di contributo - dice Ciaffone - abbiamo avuto un incremento relativo delle richieste, dato che si tratta di nuclei che comunque riescono a saldare i pagamenti e poi chiedono un aiuto. Molto significativo è stato l’aumento del numero di persone che le utenze domestiche non riescono neppure a pagarle, come del resto non saldano l’affitto o altre somme».
La graduatoria definitiva dei contributi per gli abbattimenti tariffari 2013 è stata stilata, ma non viene pubblicata sul sito del Comune nel rispetto delle normative della privacy. Gli interessati possono richiederne la visione all’ufficio attività sociali, unità sistemi operativi, sportello al cittadino.(a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google