Il presidio
Alle Morelline come al rally tra buche, dossi e ostacoli
Il progetto riqualificazione della zona industriale a sud di Rosignano è in corso. Ma ad oggi il transito per i mezzi è impresa ardua. E i cittadini protestano
ROSIGNANO. L’ambizioso e complesso progetto di riqualificazione della zona industriale e artigianale delle Morelline, zona a sud di Rosignano Solvay, costerà attorno ai 2 milioni di euro in buona parte finanziati dalla Regione. Intanto però, percorrere via delle Pescine e, soprattutto, via Guido Rossa, è paragonabile a una prova speciale di Rally. Un’avventura causata da profonde buche e avvallamenti che si sono aperti sul fondo stradale. Su tutto, erba secca e alta nelle aiuole che avrebbero dovuto qualificare la zona artigianale caratterizzata da capannoni e saloni delle varie concessionarie di automobili, e tanta sporcizia nei fossi che corrono paralleli lungo le strade. I cittadini protestano, in particolare coloro che si spostano su due ruote, soprattutto per la pericolosità delle buche «ma i lavori – precisa l’assessore alla qualità urbana Daniele Donati – non sono ancora terminati ed i cantieri, anche se la ditta attualmente è in ferie, sono aperti».
Ci sarà da pazientare fino al gennaio 2014. Intanto è bene allenarsi allo slalom che inizia proprio da via delle Pescine, la strada che porta alla zona delle Morelline. A metà della via alcuni operai stanno lavorando alla realizzazione della bretella che congiungerà la stessa strada a via della Fiammetta. I disagi, qui, sono nella norma e scontati. Non sono scontate, invece, le buche che si aprono sull’asfalto poco più avanti. In particolare quella proprio all’imbocco della rotatoria di via Guido Rossa, ormai da mesi segnalata con un cartello triangolare posizionato in mezzo alla strada per segnalare il pericolo. «Questa è ormai una buca storica», dicono alcuni residenti tra il serio ed il faceto.
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