Il Tirreno

Aggredito e rapinato il titolare di un negozio

Aggredito e rapinato il titolare di un negozio

In pieno giorno una coppia tenta di rubargli l’incasso: l’uomo viene picchiato e finisce in ospedale

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Rapina con aggressione in pieno centro a Cecina: il titolare del negozio finisce all’ospedale. Ieri, a metà pomeriggio, un uomo e una donna si sono introdotti nel negozio Master Commando, in via del II Risorgimento. Pare che la donna abbia distratto il titolare, Giancarlo Senesi, 48 anni, fingendo di voler acquistare della merce (il negozio vende le soft-air, pistole e fucili ad aria compressa utilizzati per guerra simulata ed altri giochi). Mentre Senesi si dedicava alla finta cliente l’uomo che l’accompagnava avrebbe tentato di aprire la cassa per portare via i soldi. Il titolare si sarebbe accorto di quanto stava accadendo e avrebbe tentato di fermare i malviventi. A quel punto è nata una colluttazione nella quale Senesi ha avuto la peggio. La coppia è fuggita, lasciando l’uomo a terra, semicosciente.

L’allarme è scattato quando alcuni passanti hanno visto Senesi che, mezzo sanguinante, si è affacciava all’ingresso del negozio per chiedere aiuto. Sul posto è intervenuta la polizia assieme agli uomini della scientifica, che hanno effettuato i rilievi in cerca di indizi utili a individuare i due rapinatori. L’uomo è stato soccorso sul posto da un’ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina. Successivamente è stato trasportato all’ospedale per ulteriori accertamenti.

Intorno all’esercizio si è subito formato un capannello di cittadini, attirati dal via vai di poliziotti e mezzi di soccorso. «Ho visto il signore lì per terra: sanguinava – racconta incredulo un passante – Ho capito che era successo qualcosa di brutto e ho cercato aiuto».

«Dovevo venire a trovare Giancarlo da diverso tempo – racconta un amico, rammaricato per l’accaduto – Se solo fossi arrivato mezzora prima all’ospedale ci sarebbe finito qualcun altro...».

Sull’accaduto sono in corso le indagini. Pare che i due ladri siano riusciti a impossessarsi dell’incasso del negozio. Non sono stati toccati, invece, pistole e fucili ad aria compressa: in un primo momento si era temuto che i rapinatori avessero preso di mira quel negozio proprio per rifornirsi di armi giocattolo da utilizzare in successive scorribande. Così non è. La polizia ha ascoltato alcune persone in grado di fornire elementi utili alle indagini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web