Il Tirreno

Aste flop: il Comune ci prova ancora con gli ex magazzini

di Andrea Rocchi

Quinto tentativo e prezzo sceso a 1,3 milioni per via Puccini Benedetti: «Soldi necessari per Marina, pronti alla permuta»

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CECINA. Incrociano le dita, o toccano ferro, a palazzo civico. Perché la politica delle alienazioni immobiliari di beni pubblici avviata giocoforza dal Comune di Cecina si è rivelata un flop. Aste deserte o, nei casi migliori, immobili venduti con energici ribassi, per colpa della crisi certo, che ha paralizzato il mercato edilizio. O di soluzioni poco appetibili, comunque.

Va detto che oggi non è facile vendere per chiunque, basta vedere cosa succede con il distretto di via Savonarola dell’Asl 6, ancora fermo. Sta di fatto che le previsioni di incamerare liquidità dalle vendite fatte dai contabili municipali sono state riviste in corsa.

Un caso emblematico è quello dei magazzini comunali di via Puccini. Sono stati messi in vendita da tre anni e il pubblico incanto previsto per il prossimo 29 agosto è il quinto tentativo esperito di vendere il bene. I primi quattro sono falliti miseramente, aste deserte. Negli anni anche il prezzo è sceso drasticamente: si è passati dai circa 2,3 milioni (base di gara iniziale) agli attuali 1.376.113,98 euro. A palazzo civico s'incrociano le dita, dicevamo. Perché o va bene questa volta, oppure si dovranno escogitare soluzioni d'ingegno per reperire denaro che è di fondamentale importanza per chiudere alcune partite, come il rifacimento di viale della Vittoria a Marina. Servono 1,7 milioni. Se se ne intascano 1,3, il rimanente si pesca dalle casse comunali.

La strada scelta dall'amministrazione ed annunciata alcune settimane fa, però, prevedeva anche un'altra strada: quella della permuta. Nel senso che su viale della Vittoria viene bandita una gara ad hoc e il vincitore "eredita" anche i magazzini di via Puccini. In sostanza viene ripagato in buona parte con l'edificio. Un percorso peraltro illustrato in consiglio dal sindaco e dall'assessore alle Finanze Mansani ma che ha visto il Pdl sortcere la bocca. Il capogruppo Paolo Barabino aveva polemizzato: "Chi è quell'imprenditore che inizia un lavoro senza vedere un soldo?"

Oggi il sindaco Stefano Benedetti conferma: «Sì, è vero. Abbiamo messo all’asta nuovamente l’immobile di via Puccini angolo via Caduti del Terrorismo. Sappiamo che è difficile che la vendita vada in porto, ma è un tentativo che andava comunque fatto. La strada scelte resta quella annunciata di poter procedere con una permuta da inserire nella gara per l’ultimo lotto del rifacimento di viale della Vittoria».

Intanto alle 12 del 29 agostoscade il termine per far pervenire all’ufficio segreteria amministrativa del Comune, in piazza Carducci, la documentazione per partecipare all’asta. Mentre a preoccupare, a palazzo civico, è anche la questione degli altri uffici - quelli di via Boccaccio - la cui assegnazione è stata fatta ma la cui situazione è ferma - come conferma il sindaco - per alcune difficoltà incontrate dalla ditta aggiudicatrice, una cooperativa di Livorno. «Stiamo lavorando - afferma Benedetti - per trovare una soluzione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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