Il presidio
Sosta selvaggia nel parcheggio gratuito
Nell’area alla stazione di Castiglioncello le auto vengono lasciate anche fuori dagli stalli. Donati: aumenteremo la vigilanza
CASTIGLIONCELLO. Caos di auto nel parcheggio della stazione di Castiglioncello: le auto in sosta nell’area centrale, anche in doppia fila, bloccano la regolare circolazione creando ingorghi e soprattutto una situazione di pericolo per coloro che si imettono o debbono uscire dal parcheggio stesso. E come se non bastasse, le vetture rimangono all’interno dell’area libera e non regolamentato da disco orario, anche per più giorni. Con il risultato che il parcheggio, che dovrebbe servire per chi si sposta in treno, è sempre occupato. In difficoltà si trovano infine gli automobilisti che, correttamente, parcheggiano all’interno degli stalli ai lati dell’area ma che, al momento di uscire, si trovano la strada bloccata dalle auto in doppia fila e in divieto di sosta. Nei giorni scorsi non sono mancate le proteste di chi si è trovato nell’impossibilità di fare manovra. Situazione caotica anche lungo l’Aurelia: molti cittadini che hanno la necessità di recarsi in farmacia sono obbligati a lasciare la propria auto lungo la via Aurelia, proprio per non avventurarsi all’interno dell’area di sosta che dovrebbe, invece, rappresentare un polmone utilizzabile anche per fermate di pochi minuti. Andiamo per ordine. L’area di parcheggio della Stazione fu data in comodato d’uso al comune dalle Ferrovie. All’inizio di quest’anno l’amministrazione comunale, proprio per regolamentare la sosta e cercare di tamponare i disagi, ha provveduto a marcare con linee bianche gli stalli ai lati del parcheggio. Un provvedimento che è servito a poco visto che da settimane, in barba agli stalli, gli automobilisti continuano a parcheggiare nel mezzo all’area. Area di sosta non a pagamento e non regolamentata da disco orario e, proprio per questo, la preferita dai turisti che, attraversata la via Aurelia, si trovano già praticamente sul mare. «Non è possibile regolamentare le soste attraverso il disco orario – spiega l’assessore alla viabilità Daniele Donati – perché il parcheggio della Stazione serve anche agli utenti delle Ferrovie. Non è possibile neppure trasformare gli stalli in posti a pagamento perché le normative obbligano i Comuni, come è giusto a lasciare un numero di parcheggi liberi». Quale soluzione allora? «L’unica soluzione – conclude Donati – è aumentare la vigilanza. Ciò che faremo nei prossimi giorni”»
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