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Un progetto per rilanciare la via dei Cavalleggeri
Bolgheri: valorizzazione dell’ippovia, una giornata di studio di tre comuni Cavalieri da Carrara e Capalbio si ritroveranno nel borgo di Carducci
CASTAGNETO. Il futuro dell’offerta ai vacanzieri sulla costa si chiama turismo lento. L’idea alla base muove dal presupposto di rivalutare i percorsi che prevedano tragitti a piedi, in bici o a cavallo immersi nel verde e che abbiano possibilmente una valenza storica. Già nel negli anni passati si è cercato, con fortune alterne, di ritagliare sul territorio spazi per iniziative simile. È stato il caso dell’esperienza “Bike hotel Tuscany” lanciata nel 2009 con Paolo Bettini testimonial e di cui non si sono avute più notizie. E dell’ippovia promossa dalla Provincia di Livorno che è quasi sparita, inghiottita dalla vegetazione in crescita. Il nuovo esperimento di “turismo lento”, stavolta appoggiato dalla Regione Toscana, riguarda la via dei Cavalleggeri e interessa gran parte della Bassa val di Cecina. Il pedigree c’è tutto, visto che si tratta di un pezzo di storia della nostra regione. Una strada nata secoli fa per proteggere il territorio dai pericoli che venivano dal mare. La Via dei Cavalleggeri è anche un’ippovia lunga 210 chilometri e che collega le torri di avvistamento nelle province di Pisa, Livorno e Grosseto. In pratica corre lungo tutta la costa e attraversa i parchi di Maremma, di San Rossore e delle Alpi Apuane. Si ricongiunge sulla Via Francigena.
Uno dei punti privilegiati toccati dalla strada a cavallo è Bolgheri. Il rilancio della Via dei Cavalleggeri parte da un progetto propedeutico del Comune di Castagneto che insieme alle amministrazioni di Capalbio e Carrara si è fatto capofila per l’organizzazione di una giornata (24 agosto) per la valorizzazione, in ambito turistico, del percorso. In pratica, i cavalieri partiranno da i due comuni a nord e sud (Carrara e Capalbio) per poi ricongiungersi sul viale di Bolgheri dove sarà presente l’annullo filatelico delle Poste. Inoltre, sarà possibile assistere al conio di alcune monete da parte di fabbri, nello spirito del tempo di Via dei Cavalleggeri. Tra gli sponsor dell’iniziativa (5mila euro) c’è la Regione Toscana che ritiene la manifestazione «propedeutica allo sviluppo di un più vasto progetto regionale a carattere sperimentale per la valorizzazione della Via dei Cavalleggeri nell’ottica dello sviluppo turistico del territorio costiero». Inoltre, la riscoperta della vecchia strada ha ottenuto anche il placet della Provincia che il 23 luglio, nell’ambito della programmazione estiva, ha presentato alle varie categorie economiche interessate «una proposta di valorizzazione dell’antica via dei Cavalleggeri». «Questo è un primo passo – dice il sindaco Fabio Tinti – il rilancio di Via dei Cavalleggeri è un elemento in più che si aggancia ai percorsi di valorizzazione storica culturale e paesaggistica della nostre terre. È tratto interessante, un elemento nuovo su cui dobbiamo lavorare».
Rino Bucci
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