Il presidio
Marina fa festa con la Madonnina
Ma c’è chi contesta: «Spettacolo breve e fuochi inadeguati». In tanti per la processione
CECINA. Un Ferragosto coi fiocchi: tempo meraviglioso, spiagge affollate, tante iniziative di bagni ed esercizi per far divertire la gente di ogni età. Dei noti fastidiosi gavettoni, è rimasto il ricordo. La sera, Marina ha fatto il pieno, quasi come hai bei tempi passati, ma è stato visto predominare il passeggio. Il mare era calmo, la luna rischiarava dal cielo, la "Rossana II" dei fratelli Poggetti recante a bordo la Madonnina è scivolata veloce sulle acque seguita dalle barche illuminate dei pescatori: negli ultimi 4-5 anni la processione era avvenuta in situazioni meteo avverse, un anno non si è svolta e un altro venne sospesa, quest'anno dunque condizioni ottimali. La sacra effige è uscita dal nuovo porto trasportatavi da una jeep militare dopo la processione a terra molto partecipata dai fedeli, marinesi e villeggianti, condotta dal parroco don Marco Fabbri presenti monsignor Alberto Silvani vescovo della Diocesi di Volterra e i parroci del territorio, le autorità civili e militari cittadine. La barca si è fermata di fronte ai Bagni Bisori, le orazioni dalla terrazza, i discorsi di sindaco e vescovo, il getto in mare delle corone d'alloro alla memoria dei caduti in tutte le guerre del mondo a cura delle associazioni combattentistiche e d'arma. Il sindaco Stefano Benedetti, prendendo spunto dal fatto che è il 9.o anno di Bandiera Blu, ha dichiarato l'impegno dell'Amministrazione comunale a migliorare Marina, come intanto il nuovo porto dimostra,
ma per Marina è importante che rimanga sinonimo di buona accoglienza e grande solidarietà. Il vescovo ha sottolineato che questa processione continua ad essere una grande espressione di fede e devozione, che prelude all'impegno della gente per il futuro seppure nelle difficoltà attraversate. Dopo, in Largo Cairoli la Targa Cecina ha estratto la tombola: le cartelle sono andate a ruba, quando si tratta di vincere qualcosa non si fa sconti alle tasche, ma la cartella costava solo 1 euro. A tirare fuori dall'urna i numeri la bambina Emy, e i vincitori sono arrivati veloci, in tutto una quarantina i numeri estratti: Giuseppe Conca di Palazzi e Alessandro Mira di Vada si sono divisi la cinquina di 150 euro, Monica Fortunati e Giuseppina Barbera entrambe di Cecina hanno fatto rispettivamente la tombola di 900 euro e la seconda tombola di 250. Alla fine sono scoppiati in cielo i fuochi d'artificio, graditi e applauditi dal pubblico, per lo più, anche se non è mancata l'uscita dal coro. C’è chi ha contestato l’eccessiva brevità dello spettacolo, oltre che la qualità. Anche se gli organizzatori - si ribatte - fanno presente che devono fare i conti con i bilanci tutt'altro che rosei.
Paolo Marsili
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