Il presidio
Un vademecum per i cicloturisti
Provincia e Comune impegnati a valorizzare percorsi e accoglienza
DONORATICO. Un vademecum per i cicloturisti a zonzo nel territorio. Un progetto della Provincia di Livorno in accordo con la Regione Toscana in vista dei Mondiali di Ciclismo che si terranno in Toscana a settembre. Si tratta di alcune pubblicazioni che racchiudono oltre 1300 km di strade, 28 percorsi individuati, 79 strutture ricettive aderenti lungo la Costa degli Etruschi e 64 esercizi commerciali di servizio. Non solo percorsi quindi ma anche indicazioni per assistenza e ospitalità lungo i tragitti scelti. Ogni comune avrà il suo numero di copie in dotazione: si tratta di edizioni illustrate (opuscoli informativi, mappa generale del territorio con i percorsi cicloturistici e cartine relative a ciascun percorso) finalizzate alla promozione di un prodotto turistico organizzato e strutturato su misura non solo per il cicloturista ma anche per gli amanti di un turismo lento e a contatto con la natura. A testare personalmente i percorsi il fotografo, esperto di cicloturismo, Enrico Caracciolo. Che ha dato vita, proprio nell’ultimo anno, in collaborazione con la Consulta dell’ambiente del comune di Castagneto, ad un altro opuscolo informativo dedicato a chi desidera pedalare in lungo e in largo per il territorio castagnetano. Il progetto generale è stato reso possibile grazie al contributo di Camera di Commercio e di Fiab Livorno. Le pubblicazioni, tradotte in quattro lingue saranno disponibili presso gli uffici di informazione turistica e, in formato digitale, sui siti turistici della Regione Toscana e della Provincia di Livorno.
«Un lungo e dettagliato lavoro – ha detto l’assessore provinciale Paolo Pacini – grazie al quale gli amanti del cicloturismo potranno pianificare il loro itinerario in un ambiente tra i più belli d’Italia. Gli operatori hanno compreso l’importanza di far parte di una strategia di azione comune per consolidare la presenza di tutto il territorio della provincia nei circuiti cicloturistici. Tra i principali obiettivi vi è, infatti, quello di accrescere la competitività sui mercati esteri e nazionali. I principali mercati di riferimento sono: Germania, Austria, Olanda, Svizzera, Paesi Bassi, Francia, Inghilterra, Usa, oltre naturalmente al mercato nazionale, in particolare quello del nord Italia». (d.v.)
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