Il presidio
Piano pineta, un mese in più per presentare i progetti
Slitta di 36 giorni il termine per inviare le proposte di riqualificazione dell’area La decisione presa su sollecitazione dell’Ordine degli architetti di Livorno
CASTIGLIONCELLO. Slitta di 36 giorni il termine ultimo per inviare i progetti relativi al Concorso di Idee lanciato dal Comune con il fine di riqualificare gli immobili e gli spazi della pineta Marradi. La prima pubblicazione del bando di gara fissava infatti, come termine ultimo per la presentazione degli elaborati, quello del 16 settembre. Su sollecitazione dell’Ordine degli Architetti di Livorno ma anche da parte di studi privati che hanno contattato direttamente gli uffici comunali, l’amministrazione ha deciso di prolungare la scadenza di 36 giorni. «Si è trattato semplicemente di venire incontro alle richieste dei professionisti – spiega l’ingegnere Andrea Immorali – che hanno motivato la richiesta avanzata al Comune di spostare di un mese il termine ultimo per presentare il progetto, con il fatto che in agosto molti studi di architetti sono chiusi per ferie». Praticamente il mese di agosto non sarebbe stato sfruttato appieno rendendo così difficile la stesura dei progetti da inviare al Comune. Architetti e geometri avranno dunque un mese in più per ridisegnare gli spazi della pineta secondo quanto dettato dalle linee di indirizzo contenute nel bando di concorso.
Tra le riqualificazioni più attese c’è il destino del campo di calcio e le sue pertinenze. In quello spazio rettangolare che da un secolo ospita la squadra di calcio del Castiglioncello, secondo il Comune dovrà sorgere un parcheggio interrato che dovrebbe dare risposte esaustive alla cronica mancanza di parcheggi di cui soffre la frazione in estate. Gli altri interventi previsti nelle linee di indirizzo riguardano l’area del Tennis-Fazzoletto che potrà essere modificata nel suo aspetto e nei suoi volumi, la Caserma dei Carabinieri, ex Casa del Littorio per la quale è previsto il recupero dell’immobile e del retrostante anfiteatro, del Cardellino, di Villa Celestina per la quale potranno essere proposte nuove funzioni, il Minigolf e l’arena del cinema. Il concorso prevede la conservazione della pineta, la sua fruizione ricreativa, ecologica e paesaggistica. Viali, parco giochi per bambini, la fontana ed i servizi dovranno rimanere, così come gli spazi per le bancarelle dei mercatini le cui strutture potranno essere armonizzate nel contesto ambientale.
Alessandra Bernardeschi
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