Il Tirreno

Marina e Palazzaccio si contendono il miglior carro

Marina e Palazzaccio si contendono il miglior carro

Casine big nei costumi: il responso della giuria Bella serata ma il pubblco ha risposto in modo tiepido

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CECINA. Una sfilata in notturna di Targa Cecina che ha rispecchiato la crisi nera attraversata: i cecinesi non escono più di sera a fare due passi in centro figurarsi se la gente viene da fuori con il caro benzina che c'è, anche se per assistere allo spettacolo il costo del biglietto sia decisamente modico o addirittura è gratis. Lo scarso pubblico (Susanna Pecchia alle duemila scritte ieri ci aggiunge qualche centinaia) non ha certamente risposto alle aspettative, e vista la spettacolarità della sfilata, come si suole dire chi è mancato ha avuto torto.

I presenti erano quasi tutti assiepati ai lati del Corso, dove del resto i carri si alternavano nella fermata di cinque minuti per farsi ammirare e apprezzare meglio dai quattro esperti in giuria: per la struttura del carro Lino Arnaboldi costruttore del Carnevale di Cantù, per i colori il pittore e decoratore Franco Finotto di Como, per i balletti Rosita Morelli direttrice della Scuola di danza di Donoratico, per i costumi Antonella Panza consulente storico della Sartoria Panciatici di Livorno. Una votazione che sostanzialmente appare condivisibile, un po' stiracchiati i voti su struttura e colori: logico, perchè i carri hanno bisogno di ritocchi e la versione definitiva la si vedrà a settembre, quando si aggiungerà il voto per il gruppo mascherato a terra. Una votazione indicativa che dà stimoli a migliorarsi. Comunque, qualche lamentela c'è stata e pure qualche sfottò tra rioni, come tra Palazzi e Campaciocchi, entrambi hanno preso 8 nel carro, rispettivamente “Palazziwood” e “Gotham City”, sopravanzati però con 8 e 1/2 dal “20.000 leghe sotto i mari” di Marina e dal “Crazy Dance” della Stazione. Marina 10 e Centro 9 con “Ridi pagliaccio” se la battono per il colore.

Le Casine big dei costumi con “Rio il pappagallo” e il Palazzaccio dei balletti con “Alice nel Paese delle meraviglie”, 10 per loro. La somma dei voti decreta che i carri migliori sono quelli di Marina e del Palazzaccio; tuttavia tutti oscillano tra 30 e 35: la è una classifica che preannuncia una bella lotta a settembre. Positiva invece la concorrenza tra i rioni, che va considerata linfa determinante a tenere in vita questa manifestazione unione mirabile di folclore, sport e cultura. Da cancellare ancora il neo della sua propaganda a vasto raggio. «È stato un bello spettacolo - sottolinea Susanna Pecchia - ho visto il pubblico divertirsi, applaudire, dunque ha apprezzato. Devo ringraziare i rionali che anche stavolta ci hanno messo tanta passione e volontà».

Paolo Marsili

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