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Senza televisione e non solo a causa Rai
Grandi problemi di ricezione a Castiglioncello, in via Lungomonte e a Rosignano: la rabbia di residenti e turisti
CASTIGLIONCELLO. Residenti e turisti sono sul piede di guerra: non riescono a vedere i programmi televisivi. Stavolta non solo i canali della televisione pubblica ma anche quelli delle tv private. Le segnalazioni giungono da via Lungomonte, da alcuni quartieri di Rosignano Solvay e da Castiglioncello. Torna d’attualità il problema della cattiva ricezione della Rai in alcuni quartieri del territorio comunale.
La zona maggiormente colpita dal disservizio è quella di Castiglioncello, dove il ripetitore Rai si trova adiacente al museo archeologico. Ma in questi giorni le segnalazioni giungono anche da altre aree come quella di via Lungomonte, la strada che da Rosignano Solvay arriva a Portovecchio. Il problema della mancata ricezione, soprattutto dei canali Rai, non è nuovo.
Tanto che alcuni mesi fa l’assemblea permanente di frazione, viste le lamentele, organizzò un incontro tra l’ingegnere della Rai Michele Romboli, il Comune e i cittadini. Durante l’incontro, a villa Celestina, i residenti puntarono il dito sul fatto che da mesi, ossia da quando l’azienda pubblica è passata al digitale terrestre, non era più possibile seguire alcun programma. Una situazione che non è andata migliorando come si evince dalle segnalazioni di questi giorni.
In pratica i cittadini, pur pagando il canone (dovuto per il possesso del televisione) non riescono a vedere i programmi. Il segnale va e viene ma può capitare che, per intere giornate, salti del tutto. Nella scorsa settimana, accompagnati da alcuni responsabili dell’assemblea di frazione, i tecnici la Rai hanno compiuto alcuni sopralluoghi agli indirizzi domiciliari che gli stessi cittadini avevano lasciato all’ingegner Romboli. I tecnici sono arrivati con il loro furgone, per compiere indagini e misurazioni. «Durante i sopralluoghi – spiega Francesco Gentilini coordinatore dell’assemblea di frazione – sono state compiute misurazioni ed i tecnici hanno potuto così vedere che, in alcune zone, il segnale Rai viene disturbato da altre frequenze. I controlli proseguono perché l’obiettivo è quello di riuscire a far vedere a tutti i cittadini i canali del digitale terrestre Rai».
Rai che svolge un servizio pubblico. «Ci sono già alcune proposte che andranno approfondite e ciò sarà sicuramente fatto a fine agosto». Gentilini però raccomanda a tutti i residenti e turisti che non riescono a vedere i canali Rai «di segnalare i disservizi al numero verde, e quindi gratuito, 800111555. È bene che l’azienda abbia una visione il più completa possibile della situazione per porvi rimedio al più presto».
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