Il presidio
Scappa una scintilla, fiamme al cimitero
Un operaio del Comune stava riparando un cancello con la fiamma ossidrica: bruciati due campi
CECINA. Fiamme vicino al cimitero, ma stavolta le sette sataniche non c’entrano: a far partire la scintilla incendiaria è un dipendente del Comune.
Ieri mattina, infatti, erano in corso i lavori per la sistemazione della recinzione che gira intorno al camposanto di via della Rimembranza. L’intervento era stato disposto d’urgenza dal sindaco Stefano Benedetti, dopo la denuncia del consigliere Francesco Musotto (Gruppo misto), che tramite le pagine del nostro giornale aveva segnalato la presenza di numerosi varchi nella perimetrazione del cimitero.
Così, un operaio del Comune era stato inviato a riparare i pertugi: ieri stava lavorando sul cancellone che si trova sul retro del camposanto, al quale si arriva da una stradina sterrata che inizia all’altezza dell’ex zuccherificio, nella zona del paduletto. «Il dipendente stava saldando uno dei cardini di quel cancello, che non viene mai utilizzato ma che essendo rotto permetteva il passaggio – spiega l’assessore Monica Mansani – Improvvisamente è partita una scintilla che ha dato il via all’incendio. Ovviamente il tutto è avvenuto in maniera fortuita».
Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Cecina, composta da 6 uomini, che ha impiegato circa un’oretta a spegnere le fiamme. «Nulla di particolare – spiega il caposquadra – L’incendio si è sviluppato nel campo adiacente al cimitero lungo una superficie di circa 2mila metri. Sono andati bruciati rovi e sterpaglie, niente di più».
Domani, comunque, riprenderanno i lavori: «Ci resta da installare una rete elettrosaldata in un paio di punti. Abbiamo quasi terminato – spiega l’assessore Mansani – A quel punto avremo finito». Sempre che non scoppi un nuovo incendio. (g.p.)
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