Il presidio
Il Comune fa cassa con le multe: 100mila euro in più
Nel bilancio di previsione 2013 previsti maggiori introiti. Autovelox anche sulla Variante: «Solo per fare cassa»
Giornate calde quelle di questi giorni, ma non solo per l’impennarsi dei gradi nel termometro ma anche per le multe che stanno piombando sulla testa di turisti e residenti. Le più gettonate dai turisti estivi restano le soste selvagge, ma a fare più discutere è senz’altro l’autovelox, che appare e scompare a fasi alterne. Assieme agli appostamenti dei vigili urbani che a cadenza mensile, si sistemano sulla Variante Aurelia, all’altezza Bolgheri, e “beccano” sia chi si sposta verso nord, in direzione di Cecina, sia chi è diretto a sud, verso San Vincenzo. Attenzione, quindi, perché è facile incappare nei controlli e di contribuire (ovviamente non volendo) all’impennata del numero di multe stagionali. Le infrazioni più comuni, riguardano il superamento dei limiti di velocità. Nella Variante la soglia da non oltrepassare sono i 110 km/orari.
I più maligni tengono a precisare che la voce “multe” rappresenta uno dei capitoli di bilancio ritoccati dall’amministrazione comunale per portare più soldi in cassa. Dati alla mano, nel bilancio, approvato in consiglio comunale, la spesa corrente relativa alla sicurezza pubblica e alla polizia locale, dal 2011 ad oggi, nel mezzo c’è stato anche l’accorpamento di servizi tra il comune di Castagneto Carducci e Bibbona per quanto riguarda gli uffici dei vigili urbani, è passata da 631.413 (2011) a 633.794 (2012) fino a 767.279 del 2013. Con un incremento di circa 100.000 euro in più che saranno poi reinvestiti. Per il 2013 è infatti prevista la spesa d’investimento per mezzi tecnici della polizia municipale di 75.000 euro, per il 2014 si sale a 81.250 e ancora a 87.500 per 2015. Tutti proventi che deriveranno dalle infrazioni al Codice della strada.
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