Il Tirreno

«Serve l’autovelox o 30 km orari»

«Serve l’autovelox o 30 km orari»

I residenti protestano da anni: «Strada pericolosa, il Comune ora agisca»

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CASTIGLIONCELLO. «Basterebbe un autovelox, invece nulla. Non hanno messo neppure i dissuasori di velocità». Laura Marrucci abita all’incrocio tra via dei Macchiaioli e via della Ragnaia ed è arrabbiata. Guarda lo scooter di Cesare Meini senza sapere che il ragazzo morirà e dice che via dei Macchiaioli è diventata un autodromo.

Come lei altri residenti scesi in strada dopo il terribile schianto. Scuotono la testa e ripetono che da anni hanno fatto presente all’amministrazione la necessità di garantire maggiore sicurezza su questa strada, unica alternativa alla via Aurelia. È un rettilineo stretto su cui si immette un reticolo di viuzze. Per questo i residenti, anche lo scorso inverno, avevano protestato chiedendo al Comune di intervenire. In un primo momento l’amministrazione aveva ipotizzato di avviare il senso unico di marcia, almeno nella porzione nord di via dei Macchaioli, sistemando dissuasori e protezioni ai lati dell’intera via.

Un progetto che è sfumato a fine luglio, almeno quello per il senso unico. L’amministrazione però aveva garantito che a breve, nelle prossime settimane, avrebbe messo a punto gli interventi per mettere in sicurezza la strada.

Tre gli interventi pensati dal Comune per garantire la viabilità dell’arteria e la sicurezza di chi vi abita: un attraversamento pedonale rialzato in prossimità con l’incrocio di via della Ragnaia, un percorso protetto per i pedoni da realizzare lato mare tra via della Ragnaia e l’incrocio con via Lungomonte e una diversa disposizione dei parcheggi auto lungo il lato monte di via dei Macchiaioli. Interventi che secondo la gente del posto ora sono indispensabili.

Ieri la rabbia dei residenti era evidente. «Ci siamo stancati di ripetere le stesse cose - dice Tamara Cantini, un’altra abitante di via dei Macchiaioli. In certi punti non si vedono più neanche le strisce pedonali, sono tutte sbiadite».

Qualcuno dei residenti, senza sapere ancora della morte del giovane coinvolto nello scontro, propone autovelox e limite della velocità a 30 chilometri all’ora. (a.c.)

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