Il Tirreno

Muore in scooter a 14 anni

di Anna Cecchini
Muore in scooter a 14 anni

Si scontra con un’auto in via dei Macchiaioli, inutile la corsa all’ospedale di Livorno

3 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Uno schianto mentre era in sella al suo scooter e poi la corsa in ospedale, a bordo dell'ambulanza. Ma l'impatto è stato troppo violento, le lesioni gravissime. Cesare Meini non ce l'ha fatta. E' arrivato all'ospedale livornese già senza vita.

L'incidente c'è stato poco prima delle 15,30 di ieri, lungo via dei Macchiaioli a Castiglioncello, strada che attraversa la parte a monte della frazione, correndo parallela alla via Aurelia. La dinamica dell'impatto è ancora da ricostruire con chiarezza, se ne occupano i vigili urbani di Rosignano. Da capire se Cesare, 14 anni compiuti lo scorso febbraio e in faccia il sorriso grande di chi ha tutta la vita davanti, stesse percorrendo con il suo scooter nero via dei Macchiaioli da sud verso nord o se invece si stesse immettendo su questa strada. Sembra infatti probabile che il giovane arrivasse da via Sernesi, una delle tante strade che incrociano via dei Macchiaioli nella parte a monte della ferrovia. Resta da chiarire come siano andate le cose. Fatto sta che il ragazzo si è scontrato con una Citroen nera. L’incidente è stato proprio a ridosso dell'incrocio tra via Sernesi e via dei Macchiaioli, strada stretta e particolarmente transitata tanto che nei mesi scorsi alcuni residenti hanno ripetutamente chiesto al Comune di prevedere misure che servano a garantire maggior sicurezza (articolo in basso pagina, ndr). A bordo dell'auto una donna della provincia di Firenze. L'urto tra lo scooter e la macchina è stato violentissimo. Cesare, che aveva indosso un casco integrale forse non allacciato correttamente (anche questo è al vaglio dei vigili urbani), è finito contro il muro di recinzione esterna di una casa all'angolo sud dell'incrocio tra via dei Macchiaioli e via Sernesi. Il giovane è stato sbalzato a terra, dove è stato ritrovato dai primi soccorritori in una pozza di sangue. Intorno a lui pezzi di lamiera e plastica. E le sue infradito di gomma verde, in mezzo alla carreggiata.

L’impatto è stato talmente violento che su via dei Macchiaioli si sono riversati molti abitanti della zona, spaventati dal rumore causato dallo scontro. Intanto, mentre l’automobilista della Citroen è scesa dall’auto e si è diretta verso il giovane, è arrivato anche un medico, Giancarlo Basili. Il dottore stava transitando di lì per caso, portava una figlia al mare. Ha inchiodato e ha soccorso il giovane (ne parliamo nell’articolo a fianco, ndr).

Subito i residenti hanno contattato la Pubblica assistenza di Rosignano, arrivata in pochi minuti con un’ambulanza medicalizzata, e i vigili urbani.

È stato chiaro fin dai primi istanti che le condizioni di Cesare erano gravi. Il ragazzo ha sbattuto violentemente la testa, e aveva ferite gravi anche agli arti. Ma i passanti, che hanno visto con quanta dedizione i soccorritori hanno curato il ragazzo, hanno sperato fino all’ultimo. Cesare, appena stabilizzato, è stato caricato sul mezzo della Pubblica assistenza, che a sirene spiegate si è diretta verso l’ospedale di Livorno. Intanto anche la donna che era a bordo della Citroen si è sentita male e, sotto choc, è stata trasferita al pronto soccorso di Cecina. Nel frattempo i vigili urbani hanno chiuso al traffico via dei Macchiaioli, nel tratto fra via Sernesi e via Cabianca, e per oltre un’ora sono stati impegnati nei rilievi. Per regolare il transito delle auto, particolarmente intenso a metà pomeriggio, sono intervenuti anche i carabinieri.

In via dei Macchiaioli, poco dopo le 17 mentre in strada c’erano sempre capannelli di persone, è arrivata la notizia. Cesare non ce l’ha fatta, troppo gravi le lesioni (sembra abbia riportato varie fratture, forse anche della base cranica).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera