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Multa al piccolo aereo che vola troppo basso

Multa al piccolo aereo che vola troppo basso

CECINA. Mille euro di sanzione a un velivolo commerciale che sorvolava il litorale in orario vietato e multe salate per chi ha l’abitudine di piazzare gli ombrelloni in spiaggia la sera prima per...

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CECINA. Mille euro di sanzione a un velivolo commerciale che sorvolava il litorale in orario vietato e multe salate per chi ha l’abitudine di piazzare gli ombrelloni in spiaggia la sera prima per garantirsi un posto vicino al mare.

Continuano i controlli della Guardia Costiera di Cecina,nell’ambito dell’operazione Mare sicuro. Venerdì, durante il pattugliamento via mare i militari hanno identificato un velivolo a motore intento a fare pubblicità una nota azienda. L’aereo stava sorvolando Marina di Cecina da nord verso sud a bassissima quota (circa 80 metri) mentre decine di bagnanti erano in mare e sul bagnasciuga. Una prassi vietata da un’ordinanza che impone a tutti i velivoli di non scendere oltre i 300 metri di quota (eccezion fatta per i mezzi di soccorso). Identificato l’aereo i militari i militari hanno inflitto al pilota una sanzione di 1.032 euro.

Non è finita qui. I controlli, infatti, sono proseguiti contro i “furbetti dell’ombrellone”. Nella mattinata di ieri, prima dell'inizio dell'orario della balneazione, nella spiaggia libera di Marina di Cecina in prossimità della via della Fortezza, è intervenuta una pattuglia di terra per rimuovere e sequestrare una ventina di ombrelloni collocati sull'arenile prima dell'inizio dell'orario della balneazione. «Alcuni di questi – spiega una nota della guardia costiera – erano sistemati in quel punto in maniera stabile e continuativa con i legittimi proprietari non presenti sui luoghi. Al momento alcuni dei responsabili non sono stati individuati e le denunce saranno a carico di ignoti».

L'ordinanza balneare del 30 aprile scorso vieta “di lasciare sulle spiagge libere oltre il tramonto, ombrelloni, sedie sdraio, tende ed altre attrezzature. È altresì vietato lasciare incustodite le attrezzature succitate, prima dell'orario di balneazione”.

Alcuni bagnanti, da alcuni giorni, si erano conquistati in prima linea il proprio personalissimo posto al sole, occupando la zona anche vicino la battigia, a dispetto di altri bagnanti che invece rispettano le regole. Proprio in seguito alle numerose segnalazioni di simili comportamenti la Guardia costiera ha deciso di intervenire. “Il fenomeno si accentua in particolar modo nei giorni di fine settimana” – spiegano ancora gli uomini al comando del luogotenente Antonino Giannetto. I controlli continueranno in tutto il litorale costiero per contrastare questa fastidiosa abitudine dei bagnanti indisciplinati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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