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Castagneto, primarie per il dopo-Tinti cinque i nomi in lizza

Castagneto, primarie per il dopo-Tinti cinque i nomi in lizza

Scarpellini, Callaioli e Orsini i più accreditati alla vittoria Corsini l’outsider, non esclusa la partecipazione di Giuntini

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CASTAGNETO. Con la calura estiva sta prendendo consistenza la discussione politica attorno al toto sindaco, ovvero chi salirà a Palazzo Civico dopo Fabio Tinti. Perché a giugno 2014, il sindaco in carica, dopo due legislature dovrà appendere la fascia al chiodo. Se ne è discusso, in parte, durante le feste di partito che si sono svolte al Parco delle Sughere ma anche in paese c’è un gran vociferare sul futuro amministrativo del Comune. Anche se, per adesso, non si paventano grandi rivelazioni. Se non la certezza, che si fa sempre più concreta, per un rincorrersi di indiscrezioni tra i rappresentanti del partito locale, di un ricorso alle primarie, mezzo che nell’ultimo anno marcia di pari passo con le manovre politiche del Pd.

In corsa, in qualità di candidati del partito, tra i più papabili, potrebbero essere in tre. Il segretario Sandra Scarpellini, funzionario del comune di Rosignano Marittimo, gli assessori di Castagneto Antonella Orsini (sociale) e Roberto Callaioli (lavori pubblici e ambiente). Anche se non si escludono altre partecipazioni come quella di Miriano Corsini, ai vertici di Coagri, già in corsa nelle precedenti elezioni per le primarie del partito in Parlamento. Ma non solo.

Sembra in fase di costituzione una lista civica con nomi non proprio nuovi al mandato amministrativo come quello dell’ex europarlamentare Monica Giuntini, che ha già segnato due stagioni politiche nel comune. Non resta quindi che attendere che i nuovi candidati escano allo scoperto per la campagna elettorale che partirà subito dopo l’estate. Nel frattempo il sindaco Fabio Tinti commenta così: «Devo dire che mi aspetto le primarie, perché ormai caratterizzano le scelte di partecipazione democratica fatte dal partito. Si tratta di un rinnovato modus operandi. Per quanto riguarda il mio successore mi auguro che sia il miglior interprete di continuità e innovazione per il futuro del nostro comune. Che si occupi della sua crescita, dello sviluppo in termini turistici e occupazionali, con la massima attenzione alle politiche sociali».

Divina Vitale

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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