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Il cuore grande di Pupi Avati incanta piazza Guerrazzi

Il cuore grande di Pupi Avati incanta piazza Guerrazzi

CECINA. «Fate un applauso alla vita, è sempre piena di sorprese e occasioni: basta saperle cogliere». Una piazza Guerrazzi gremita in ogni angolo ha assistito all’incontro-intervista con Pupi Avati,...

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CECINA. «Fate un applauso alla vita, è sempre piena di sorprese e occasioni: basta saperle cogliere». Una piazza Guerrazzi gremita in ogni angolo ha assistito all’incontro-intervista con Pupi Avati, il regista emiliano ieri sera ospite di Cecinautori. Davanti a circa 500 persone l’autore di oltre 40 film ha presentato il suo ultimo libro “La grande invenzione”, edito da Rizzoli. Una raccolta di storie e racconti riguardanti la biografia di Avati e in particolare i suoi anni giovanili, trascorsi tra le campagne di Sasso Marconi e la città di Bologna. L’incontro con Lucio Dalla, la passione per il jazz, l’appuntamento con “la più bella di Bologna”, la scoperta della grande invenzione (cinematografica), la paura del buio e della vecchiaia. Ripescando aneddoti e storie da un passato più o meno lontano Avati ha tenuto il palco da vero istrione: ha fatto ridere e sorridere il pubblico per oltre due ore, mentre sulle pareti degli edifici circostanti venivano proiettate alcune frasi del suo libro e alle sue spalle si intervallavano spezzoni dei suoi più celebri film. Sul palco accanto a lui lo scrittore e critico cinematografico Claudio Canessa.

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