Il Tirreno

L’IMPRENDITORE gamba

L’umiltà è l’anima degli affari «Eppure mi sento fortunato»

L’umiltà è l’anima degli affari «Eppure mi sento fortunato»

CECINA. «Il nuovo capannone? Lo sto cercando da tempo, non conosco bene la zona ma è dalle vostre parti e forse l’ho già individuato delle dimensioni giuste. Anzi, appena sarà ufficiale l’acquisto...

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CECINA. «Il nuovo capannone? Lo sto cercando da tempo, non conosco bene la zona ma è dalle vostre parti e forse l’ho già individuato delle dimensioni giuste. Anzi, appena sarà ufficiale l’acquisto faremo partire subito i lavori di adeguamento. Mi piacerebbe trasferire qui l’attività già dai primi di ottobre».

Parole decise soprattutto sulla tempistica quelle di Andrea Gamba, l’imprenditore di Cascina che ha rioccupato da ieri mattina sette dipendenti della Dussmann nella sua lavanderia. Sulla trattativa per rilanciare l’attività, di fatto chiusa pochi mesi fa dal colosso tedesco, Gamba spende volentieri alcune parole per la Fondazione Maffi. «E’ stata lunga e faticosa, devo dire che la casa cardinale è stata insistente ma ha avuto tante buoni ragioni per inserirmi nel nuovo accordo. Io lavoro per loro da tempo, ho superato in passato un periodo di prova di dodici mesi per farmi conoscere e ottenere l’appalto dell’attività di lavaggio degli abiti nelle case di riposo. Diciamo che quella fase di selezione è servita in un momento delicato come quello degli ultimi mesi».

Quando gli hanno proposto di riassumere le lavoratrici a patto di riaprire l’attività di Cecina, non ci ha pensato su due volte. «L’idea mi è piaciuta subito, dato che nei miei interessi non ci sono solo lavanderie ma anche la ristorazione. Un’attività in espansione di cui vado fiero per la bravura dei miei collaboratori. Sono fortunato, posso dirlo. E sono molto soddisfatto dell’esito della vicenda, soprattutto per le lavoratrici».

Dopo l’esperienza di Collesalvetti prosegue dunque la collaborazione tra Maffi e Toscana Full Service. «L’accordo già firmato è stato rinnovato per quattro anni - ha aggiunto ieri in conferenza stampa il sindaco Benedetti - per cui le lavoratrici devono sentirsi al sicuro. Anzi, potendo tornare spero a breve a lavorare con la lavanderia qui a Cecina, potrebbero lavorare in tutta tranquillità». Un nuovo sito produttivo che nelle intenzioni di Gamba si amplierà a ben più delle sette lavoratrici ex Dussmann attualmente impegnate a Cascina.

(m.b.)

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