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Il Comune vende le farmacie: 2,5 milioni la cifra richiesta
L’amministrazione cederà la gestione delle strutture di Marina e Vallescaja. Il bando pronto a settembre: l’incasso sarò utilizzato per rifare strade ed edifici
CECINA. In vendita le farmacie comunali. Oramai è sicuro. Da qualche giorno è arrivata la tanto attesa risposta della Corte dei conti Toscana, al quesito avanzato dall'amministrazione comunale: «Dobbiamo vendere tutte le azioni o basta cederne una parte?» Questo, in soldoni, chiedevano di sapere il sindaco Stefano Benedetti e gli altri amministratori locali. Da Firenze è arrivata una non-risposta, che però lascia pochi dubbi sul da farsi: vendere tutto.
Modi e tempi dell’alienazione dell’Azienda farmaceutica cecinese (che gestisce le farmacie di Marina e di Vallescaja) verranno discussi, oggi pomeriggio alle 18,30, dai componenti della prima commissione consiliare permanente. Per anticipare i tempi e sapere cosa succederà abbiamo interpellato il sindaco Benedetti: «Il quesito che avevamo rivolto alla Corte dei conti è stato ritenuto inammissibile – spiega il primo cittadino – La domanda era troppo specifica e i giudici possono esprimersi solo su questioni di principio. Stando così le cose abbiamo deciso di vendere tutte le azioni, come prevede l'interpretazione più restrittiva della legge». L'alienazione avverrà in due step: in un primo momento il Comune metterà in vendita, tramite un bando pubblico, solo il 95% delle quote societarie, concedendo all’aggiudicatario una concessione di 60 anni per la gestione. Entro i prossimi cinque anni, inoltre, l’amministrazione si riserva di cedere anche il restante 5% delle quote. L’aggiudicatario avrà l’obbligo di acquistare anche queste ultime a un prezzo già prestabilito e inserito nel bando. Questo, in estrema sintesi, il tema di cui discuterà la commissione: l’iter verrà ratificato nel corso del consiglio comunale in programma lunedì prossimo. Dopodiché, gli uffici verranno incaricati di predisporre il bando. Il modello seguito in questa fase è quello del Comune di San Giuliano Terme, dove le farmacie comunali sono state messe in vendita già da qualche tempo.
Se sia o meno una buona notizia per i cittadini di Cecina è presto per stabilirlo. Di sicuro ne trarranno giovamento le casse comunali: il prezzo per la cessione è di circa 2,5 milioni di euro. «Abbiamo dato a un esperto il compito di fare una stima del valore della gestione delle due farmacie – spiega ancora il sindaco Benedetti – La cifra si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro. Sono soldi che entreranno nella nostra disponibilità tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 e potranno essere usati per interventi su strade ed edifici pubblici che al momento non possiamo fare a causa del patto di stabilità». Insomma, se non è una manna dal cielo, poco ci manca.
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