Il Tirreno

ARMUNIA

Circa 3000 spettatori per il Festival Inequilibrio

CASTIGLIONCELLO. Sono circa tremila gli spettatori che in dieci giorni hanno assistito agli spettacoli di “Inequilibrio”. Millenovecento biglietti staccati per le piéce allestite al Pasquini, più le...

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CASTIGLIONCELLO. Sono circa tremila gli spettatori che in dieci giorni hanno assistito agli spettacoli di “Inequilibrio”. Millenovecento biglietti staccati per le piéce allestite al Pasquini, più le serate all’aperto come in Pineta Marradi e al Cardellino, che hanno raccolto gruppi di spettatori (seduti e non), passanti e curiosi. Con ottomila euro di incasso chiude i battenti la manifestazione più prestigiosa di Armunia, che ogni anno porta a Castiglioncello operatori di teatro, giornalisti e critici di ambito nazionale. «Siamo soddisfatti di questo risultato che è in linea con i dati dell’ultimo triennio – commenta il direttore Andrea Nanni - in un periodo di calo dei flussi turistici ci fa piacere. Si è consolidato il numero di persone interessate al festival, normale pubblico e operatori del settore». Giovani drammaturghi come Fabrizio Sinisi – al debutto con “La grande passeggiata” di Federico Tiezzi - e Armando Pirozzi, autore di spettacoli diretti da Massimiliano Civica, vengono apprezzati dal pubblico, nuove generazioni di attori si formano prendendo il largo verso i festival nazionali, vedi il Teatro Laboratorio della Toscana con “Scene di Woyzeck”, nato al Pasquini e in cartellone a Santarcangelo. Virgilio Sieni, direttore della Biennale Danza a Venezia, ha lavorato con le adolescenti di “Officina Caproni”, che in “Baudelaire” hanno dato una prova superba del loro talento. L’incontro tra artisti e cittadini ha prodotto anche piccoli miracoli come “Le presidentesse” di Nerval, con la ventottenne disabile Federica Rinaldi in scena con i professionisti. Le produzioni di Armunia, risultato di residenze e collaborazioni, hanno dato frutti succosi come “Elettrocardiogramma” di Leonardo Capuano, mentre artisti della scena internazionale come Ambra Senatore e Mor Shani hanno mostrato al Pasquini i loro lavori in prima nazionale. L’iniziativa che rende più orgoglioso Nanni è la mostra di “Foresta Bianca”, che durante il festival ha superato i millecinquecento visitatori, “un successo oltre ogni aspettativa”, tanto che si pensa di replicare il progetto in altri territori.

Federica Lessi

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