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«Perché Pellegrini non va alle riunioni sulla sanità?»
Il sindaco polemizza con il collega che ha denunciato l’Asl «Su certi temi serve maggior coesione tra istituzioni»
ROSIGNANO. Se il sindaco di Montescudaio fosse andato alla riunione della Società della salute avrebbe saputo che il tema del caso al Cup era già stato affrontato dai colleghi primi cittadini insieme al direttore dell’Asl6.
Con questa premessa il sindaco Franchi polemizza contro il collega Aurelio Pellegrini, primo cittadino di Montescudaio, che due giorni fa ha deciso di denunciare l’azienda sanitaria per file e disagi agli sportelli Cup di Cecina.
Franchi non nega certo che la funzionalità del Cup presenti seri problemi, «e sicuramente non da questa settimana, tanto che nel corso dell'assemblea della Società della salute dei giorni scorsi la questione è stata presentata anche al nuovo direttore dell'Asl 6 Eugenio Porfido».
Poi però si rivolge a Pellegrini. «I disagi - dice Franchi, che è anche presidente della Società della salute - sono evidenti anche quando non scoppia il caso clamoroso che finisce sulle pagine dei quotidiani. Quello del Cup è un servizio che certamente deve essere ripensato e riorganizzato anche perché oggi ci sono molti casi, e quello dei prelievi del sangue è un esempio, in cui la prenotazione presso gli sportelli Cup è l'unica modalità di accesso al servizio».
Fin qui tutto bene, nel senso che il primo cittadino rosignanese fa capire, seppur in modo diplomatico, che effettivamente l’azienda sanitaria dovrebbe rivedere il sistema di organizzazione e gestione delle prestazioni sanitarie. Un’organizzazione che ormai fa acqua da tutte le parti, viste le proteste dei cittadini per le code continue davanti al Cup.
Una riorganizzazione che secondo Franchi deve essere richiesta sì dalle istituzioni, ma preferibilmente senza quella veeemenza che invece ha dimostrato Pellegrini denunciando l’Asl. «Già nell'assemblea della Società della salute della settimana scorsa - dice Franchi -, che era un primo incontro di presentazione con il nuovo direttore Eugenio Porfido, abbiamo voluto comunque sottolineare questa problematica, data l'urgenza e l'importanza. Crediamo infatti che questa sia la prima strada da percorrere per cercare di risolvere la questione. Magari senza troppi clamori, magari senza azioni ad effetto, però nella consapevolezza che è sicuramente la strada più corretta e probabilmente anche più efficace».
Poi la stoccata diretta contro il sindaco di Montescudaio. «Dispiace che il sindaco Pellegrini non sia stato presente a quella assemblea - spiega ancora Franchi - perché questo gli avrebbe consentito di inquadrare nel modo più giusto la problematica che lui ha tanto a cuore così come tutti noi sindaci della Bassa Val di Cecina. Certo, non avendo partecipato alla riunione e non sapendo quindi che la problematica era già stata posta con forza nei giorni scorsi, la valutazione di Pellegrini sulla strada da intraprendere è stata parziale».
Il sindaco di Rosignano termina invocando una maggiore coesione tra chi governa i paesi della Bassa val di Cecina, soprattutto per quanto riguarda i delicati temi della sanità.
«Siamo tutti convinti che una maggiore condivisione dei percorsi e coesione nelle scelte possa giovare molto alla risoluzione dei problemi della sanità in Bassa val di Cecina. Detto questo - ha concluso Franchi - rinnoviamo con forza al direttore Porfido l'invito a provvedere immediatamente alla risoluzione dei problemi del Cup, in modo da ridurre il grave disagio che si è creato tra gli utenti».
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