Il Tirreno

Rimozione forzata «Ma quel cartello prima non c’era»

Rimozione forzata «Ma quel cartello prima non c’era»

Quel cartello alle 13 non c’era ancora. Ne è convinta Elena Scuriatti, turista in vacanza da ieri a Marina di Castagneto, alla quale è stata rimossa (insieme ad altre tre persone) l’auto perché in...

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Quel cartello alle 13 non c’era ancora. Ne è convinta Elena Scuriatti, turista in vacanza da ieri a Marina di Castagneto, alla quale è stata rimossa (insieme ad altre tre persone) l’auto perché in divieto di sosta a causa dei provvedimenti presi per i festeggiamenti della Notte Blu. Ora la donna è pronta ad intraprendere un’azione legale per contestare la multa e la rimozione forzata da parte dei vigili di Donoratico.

«Abbiamo lasciato l’auto - racconta - in viale Italia davanti allo stabilimento balneare dove eravamo intorno alle 11. Abbiamo pagato il parchimetro ma a quell’ora non c’era nessun cartello. Poi, alle 13, mia madre è tornata a pagare il parchimetro fino alle 18 e non ha visto nulla. Alle 17 la mia auto non c’era più. Inutile discutere coi vigili. Loro sostengono che il cartello c’era. Io sono sicura di no. Inoltre andrebbe messo 48 ore prima del provvedimento». Ha segnalato il caso ai carabinieri ma è intenzionata ad impugnare il provvedimento. Sul caso il sindaco di Castagneto Tinti assicura che si informerà.

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