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Carli: «Gorette e via Guerrazzi le priorità»
In alcune zone il Comune interverrà con personale proprio, ma sui tempi nessuna certezza
CECINA. «Stiamo predisponendo gli atti per procedere agli interventi necessari». L’assessore ai lavori pubblici Giamila Carli interviene sull’argomento “strade al buio” per illustrare la strategia del Comune: «Purtroppo la banda dei furti di rame ci ha fatto un danno notevole – spiega l’assessore – Cinque chilometri di strade al buio non sono uno scherzo: servono 153mila euro, soldi che non erano stati messi in bilancio e che stiamo cercando di trovare nei vari capitoli di spesa».
Visto l'importo complessivo, l’assessore spiega che si è ritenuto opportuno separare i singoli interventi in maniera da poter procedere in maniera modulare. «Le prime perizie tecniche effettuate sono relative a due tratti: Gorette (costo 20.000 euro) e via Guerrazzi, (40mila euro)».
A questi si aggiungono altri due interventi che saranno realizzati in economia: in pratica, il Comune comprerà il rame e poi farà fare i lavori al proprio personale: «Questo avverrà per la rotatoria delle Gorette per i cinque lampioni di via Volterra, a cui si aggiunge il tratto di via Aurelia Nord che è di collegamento con San Pietro in Palazzi. Abbiamo già dato il via all'iter amministrativo per l'acquisto del materiale». Per quanto riguarda i tempi di questi primi interventi l’assessore preferisce non sbilanciarsi, per non essere smentita dai fatti: «Potrebbero volerci 2-3 settimane o anche di più, nono so dirlo».
Per tutti gli altri lavori, invece, i tempi saranno più lunghi: «La legge ci impone di fare una gara – spiega l’assessore – Dovremo chiedere i preventivi ad alcune ditte, scegliere quello più economico e poi assegnare i lavori. Quanto ci vorrà? Non so dirlo, con precisione. In ogni modo stiamo facendo il possibile». Su molte strade, però, sarà un’estate al buio.
Gianni Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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