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Armunia diventa fondazione Dal 2014 via ai nuovi progetti
CASTIGLIONCELLO. È nata la fondazione Armunia. La Regione Toscana ha accolto la richiesta dell’ente per il riconoscimento del nuovo soggetto giuridico che si occuperà di arti sceniche dal 2014, dopo...
CASTIGLIONCELLO. È nata la fondazione Armunia. La Regione Toscana ha accolto la richiesta dell’ente per il riconoscimento del nuovo soggetto giuridico che si occuperà di arti sceniche dal 2014, dopo la chiusura dell'associazione. Lo ha stabilito la commissione regionale riunita il 13 maggio, aprendo di fatto una nuova fase, che comprende il graduale passaggio di consegne tra l’associazione nata nel 1996 e la neonata fondazione. Adesso si aspetta la comunicazione con l’iscrizione nel registro della fondazioni toscane e il nuovo assetto sarà formalmente stabilito.
A confermare la notizia è stato lo stesso presidente del cda Alfonso Iacono, che ieri mattina è intervenuto alla commissione consiliare cultura del Comune di Rosignano con una relazione sulle attività future della fondazione. Del cda fanno parte anche Nicoletta Latrofa e Gabriele Paolini. La nuova Armunia «si occuperà non solo di teatro ma anche di formazione, ricerca, collaborazione con la scuola, agendo in territori trasversali – spiega il professore e filosofo – ma potremo iniziare a programmare le attività dal 2014. Per quest’anno sarà l’associazione Armunia a portare avanti i programmi già stabiliti. Abbiamo aspettato il riconoscimento della Regione prima di pronunciarci sulle scelte future della fondazione perché questi due organismi sono ben distinti e non interferiamo sull’associazione». La fondazione infatti «erediterà il progetto culturale di Armunia, anche per continuare a fruire dei finanziamenti ministeriali e regionali – continua Iacono - e lo estenderà. Inoltre manterrà una grande attenzione al territorio, rafforzandola con collegamenti nazionali e internazionali».
Ma per alcuni passaggi cruciali – i dipendenti, la chiusura dei conti, ecc – «ci sarà una fase di sovrapposizione – spiega il sindaco e presidente dell'associazione Alessandro Franchi – che comporterà il passaggio del personale, la prosecuzione del programma, il pagamento dei debiti e la riscossione dei crediti, infine la liquidazione dell’associazione».
Il piano di passaggio inizierà presumibilmente entro giugno, ma già la fondazione «si sta interessando - dice Iacono - alle strutture che gestirà in estate: la Limonaia – per cui sta esaminando le possibilità di una gestione con l’Istituto alberghiero – il cinema estivo, col proposito di riaffidarlo alla famiglia Michetti, il parcheggio del Pasquini.
Federica Lessi
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