Il Tirreno

Ecco il nuovo cinema di Castiglioncello

Ecco il nuovo cinema di Castiglioncello

Il progetto prevede case e negozi oltre alla sala di proiezione, partita la proceduta per variare il regolamento urbanistico

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CASTIGLIONCELLO. Un edificio elegante, che ospiterà anche fondi commerciali e appartamenti, con l’intento di integrarsi perfettamente con il paesaggio circostante.

Partito ufficialmente l’iter per arrivare alla ristrutturazione dello stabile che ospita, tra la via Aurelia e via Foscolo, lo storico cinema di Castiglioncello.

Un progetto, quello per riqualificare l’edificio di Portovecchio, che risale ad almeno sette anni fa, ma che poi non è mai andato in porto.

Adesso, invece, sembra che l’ampliamento della struttura possa davvero essere realizzato. Questa è l’intenzione della proprietà: la famiglia Michetti, storica titolare del cinema di Castiglioncello, ha infatti presentato il progetto e il Comune ha avviato la procedura di verifica di assoggettabilità a Vas (valutazione ambientale strategica) necessaria per ottenere una variante al regolamento urbanistico.

E oggi, oltre alle carte che raccontano come sarà organizzato il nuovo cinema di Portovecchio, ci sono anche le elaborazioni al computer di quella che sarà la nuova facciata dell’edificio.

Un rinnovamento, quello proposto dalla famiglia Michetti, che entra nel solco della tradizione, visto che il progetto non prevede alcun stravolgimento architettonico. Le immagini computerizzate del “nuovo cinema” mostrano un immobile snello, con linee architettoniche che riprendono l’attuale edificio. Nella scheda tecnica allegata alla richiesta di assoggettabilità a Vas è spiegato l’intero intervento di ristrutturazione, che prevede una riduzione della grandezza della sala cinematografica, e la realizzazione di unità residenziali e fondi commerciali. L’intervento sarebbe diviso in due fasi. La prima, come si legge nel documento, prevede la «ristrutturazione delle volumetrie esistenti mediante la completa demolizione e la fedele ricostruzione del fabbricato attualmente adibito a sala cinematografica». Perché è vero, come ricorda la famiglia Michetti che «il cinema di Portovecchio negli anni è stato rinnovato in termini di tecnologie cinematografiche e quindi ha tutti i migliori supporti tecnici», ma è l’edificio ad avere innegabile necessità di essere riqualificato.

Da qui il progetto per l’ampliamento e la sopraelevazione dell’immobile, che, lo assicura ancora la famiglia Michetti, «ospiterà il cinema, perché vogliamo portare avanti questa attività».

Oltre alla sala per le proiezioni cinematografiche, il nuovo edificio dovrebbe comprendere quattro appartamenti e alcuni fondi commerciali, che sarebbero realizzati nel porticato fedelmente ricostruito sulla base dell’attuale lungo la via Aurelia. E poi, sul tetto dell’edificio, verrebbe realizzata anche una terrazza, una sorta di solarium che, anche stando al progetto preparato al computer, sarebbe una sorta di piccolo giardino pensile nel cuore di Portovecchio.

Il progetto, con tanto di dettagliata elaborazione grafica, è pronto. E anche il percorso amministrativo per arrivare all’apertura dei cantieri è stato avviato. «Come sempre, la procedura di verifica di assoggettabilità a Vas - spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia - implica una risposta dai vari enti a cui è stata inviata la documentazione. Tra l’altro alcuni pareri su questo procedimento stanno già arrivando. Iter di questo genere hanno una durata di circa due mesi». Ciò significa che entro la fine dell’estate il progetto per realizzare il nuovo cinema potrebbe entrare nel vivo.

La volontà dei proprietari è quella di arrivare presto all’apertura dei cantieri. «Auspichiamo che il rinnovamento di un angolo importante di Portovecchio - fa sapere la famiglia Michetti - possa avvenire in tempi brevi, in modo da riqualificare una zona che è centrale per il paese».

Anna Cecchini

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