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Cinque per mille in arrivo 156mila euro per le associazioni
Ma in due anni il territorio ha perso quasi 50mila euro La Pubblica assistenza sopravanza Vanaprastha
CECINA. Stanno per arrivare i soldi del cinque per mille. Ma sono sempre meno. Sul sito dell’Agenzia delle entrate lo scorso 9 maggio è stato pubblicato l’elenco delle associazioni ammesse alle donazioni in base alle dichiarazioni dei redditi del 2011.
Il primo dato che salta all’occhio è relativo alla diminuzione delle risorse che piovono sul territorio, un trend ormai consolidato nel corso degli ultimi anni. Nelle dichiarazioni del 2009, infatti, furono circa 200mila gli euro che i contribuenti destinarono alle onlus della zona, nel 2010 167mila. Quest’anno ci si ferma a 156mila. In pratica, in due anni sono spariti circa 50mila euro, e non perché i cittadini abbiano fatto altre scelte. Al contrario, il numero delle preferenze espresse nel 2011 è addirittura superiore a quello del 2009: 3.620 contro 5.729. E allora? La diminuzione delle risorse è dovuta al “calo redditi” dei contribuenti, che negli ultimi anni hanno visto alleggerirsi in maniera considerevole 730 e modello unico. Per colpa della crisi, ovviamente.
Tanti o pochi che siano, i soldi del cinque per mille rappresentano comunque una manna dal cielo per le associazioni del territorio e l’intera comunità. Il denaro, infatti, viene utilizzato per iniziative di carattere sociale e solidaristico. Tra associazioni sportive e onlus di volontariato sono 32 i soggetti che l’Agenzia delle entrate ha ritenuto idonei alla riscossione del contributo. Tra i Comuni della zona Cecina fa ovviamente la parte del leone con 24 enti: 18 onlus di volontariato e 6 associazioni sportive. Quantitativamente le stesse dello scorso anno. Castagneto Carducci, invece, conta 6 enti (4 onlus e 2 associazioni sportive, ben 5 in meno dello scorso anno) mentre Bibbona conta solo 2 onlus (rispetto allo scorso anno non compare in graduatoria l’associazione “La Rocca”).
Veniamo agli importi. Quest’anno il primo posto va alla Pubblica assistenza di Cecina. Ben 1.442 contribuenti hanno deciso di destinare all’associazione che ha sede in piazza Alessandrini il proprio cinque per mille. In totale 31mila euro. Praticamente la stessa cifra dello scorso anno. Segue la Vanaprastha international (26mila euro, 791 preferenze) che negli anni passati dominava la graduatoria. Terza classificata a Cecina l’Associazione cure palliative (18mila euro e 723 preferenze), che rispetto allo scorso anno guadagna 2mila euro. A Castagneto primeggia la Fondazione Iris (30mila euro, 948 preferenze) che si ritrova con 3mila euro in più in confronto alle dichiarazioni del 2010. Tra le associazioni sportive primeggia il Volley Cecina con 114 scelte e 3.700 euro.
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