Il Tirreno

«Luppichini ha esagerato» Il Prc prova a ricostruire

«Luppichini ha esagerato» Il Prc prova a ricostruire

Dopo le dimissioni dell’esponente dei Comunisti italiani si cerca il dialogo Rifondazione guarda a Sel. Gesess: vorremmo una nuova coalizione di Sinistra

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ROSIGNANO. Per Rifondazione comunista Giacomo Luppichini ha sbagliato atteggiamento. A Rosignano, la Federazione della sinistra è sgretolata, perché l’esponente dei Comunisti italiani, spiega la segretaria di Prc Silvia Gesess, «ha avuto una reazione esagerata e non condivisibile, al momento in cui, in consiglio comunale, Giorgio Franconi è stato sostituito con Niccolò Gherarducci».

Già, perché Luppichini, con una lettera di dimissioni spedita al presidente del consiglio, ha lasciato l’incarico di consigliere dopo avere saputo che il vertice di Rifondazione aveva proposto Gherarducci al posto di Franconi in modo fin troppo autonomo. Con Gesess, ieri, erano presenti il responsabile organizzativo del Prc di Rosignano Eros Conforti e appunto Gherarducci. In casa di Rifondazione non si spiegano perché, dopo avere discusso il problema nei mesi scorsi, sia finita così, quando il partito ha soppesato le varie ipotesi dopo avere accettato la rinuncia di Franconi per stanchezza e dato impulso all’idea di rinnovamento consultando i compagni. E trovando la disponibilità di Gherarducci, disposto a vivere l’esperienza sui banchi dell’aula consiliare. «Di tutto questo parlammo anche con Luppichini – dicono quelli di Prc –, lui disse che non era d’accordo, sottolineando che “se si dimette Giorgio me ne vado e spacco l’alleanza”, lasciandoci senza parole. Una strumentalizzazione evidente, che per niente lega con la maggioranza dei due terzi necessaria per prendere una decisione, in quanto l’ultima parola spetta come di consueto al comitato direttivo».

Comunque sia, l’uscita del rappresentante del Pdci ha generato un terremoto politico frantumando l’unione. Che ora, senza perdere tempo, cerca strade nuove. «Vorremmo costruire una nuova coalizione della Sinistra – proseguono Gesess e i compagni – aperta a chiunque voglia bene al territorio. A Luppichini abbiamo chiesto due incontri per chiarire, ma lui ha sempre risposto no. Nonostante ciò, la porta rimane aperta e siamo pronti ancora al dialogo, basta spiegarsi».

Gesess conferma che Luppichini le ha dato della rottamatrice. «Non è così, perché per noi i compagni più esperti sono indispensabili per integrare la conoscenza. Ma allora il problema è generazionale? Questo mi chiedo evitando inutili mezze frasi». Conforti e Gherarducci, non a caso, hanno chiesto «di parlare più di politica che di persone, perché le alleanze si costruiscono sui programmi e sulle decisioni della maggioranza, in nome della sacrosanta unità. Strategica per affrontare i problemi e provare a risolverli». E siccome con Sinistra ecologia e libertà il rapporto è buono, forse la frattura si potrebbe ricomporre.

Michele Falorni

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