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Rea impegnata in Palestina per insegnare a smaltire i rifiuti

ROSIGNANO. «Siamo soddisfatti della cooperazione che stiamo portando avanti da circa 13 mesi con Rea e di poter toccare con mano esperienze diverse dalla nostra». A parlare è Monther Hind,...

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ROSIGNANO. «Siamo soddisfatti della cooperazione che stiamo portando avanti da circa 13 mesi con Rea e di poter toccare con mano esperienze diverse dalla nostra». A parlare è Monther Hind, coordinatore dell'attività dei partner palestinesi del progetto Hebron.

Si tratta di un'iniziativa che rientra nel programma “Palestinian municipalities support programme” della Cooperazione italiana del ministero degli Esteri per lo sviluppo di un sistema avanzato di smaltimento dei rifiuti nel territorio della città di Hebron, in Palestina.

Gli ingegneri palestinesi tra cui Yasser Dweik, capo-fila del progetto, Abdel Hay Arafeh, Raed Ashhab e Iyad Aburdeineh hanno visitato nei giorni passati gli impianti principali della Toscana per il trattamento dei rifiuti solidi per fare il punto sullo svolgimento del progetto che vede impegnati, oltre a Rea, anche le aziende Belvedere Spa, Geofor Spa, Siena Ambiente Spa, insieme con Confservizi Cispel Toscana e con il coordinamento di Timesis, oltre ai Comuni di Peccioli, San Giuliano Terme, Capannori e l'Unione Valdera.

Ieri mattina Rea ha ospitato la delegazione presso la propria sede delle Morelline alla presenza del direttore Monti e della presidente Benini, dell'assessore comunale all'ambiente Donati e di Carlo Ponzio e Leonardo Pugliesi della Timesis. Dopo un primo incontro in sede la delegazione è stata poi accompagnata a visitare il polo impiantistico di Scapigliato per meglio illustrare tutte le attività svolte da Rea nella gestione dei rifiuti.

Pausa pranzo e nuovo incontro alla sede di Rea per affrontare le questioni del piano di tariffazione e dell'attività di comunicazione legata al compostaggio domestico. Il direttore Rea era infatti andato lo scorso mese di novembre a Betlemme per visitare la delegazione e raccogliere i dati per elaborare un sistema di tariffazione che verrà poi sviluppato insieme a Timesis.

«Stiamo organizzando - dicono da Rea - altre due missioni in Palestina per presentare il progetto finale che dovrebbe concludersi entro fine anno. L'obiettivo è appunto quello di sostenere le autorità locali per lo sviluppo di un processo di smaltimento dei rifiuti solidi urbani sostenibile per l'ambiente e andare incontro alle esigenze della popolazione del governatorato di Hebron e di quello di Betlemme in Palestina».

Elisa Pastore

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