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«Rischio amianto nell’area giochi»
I genitori dei bambini iscritti alla scuola materna di Nibbiaia protestano: «Il Comune deve garantire la sicurezza ai cittadini»
Sono sul piede di guerra i genitori del comitato nato nella primavera del 2012 in difesa dei bambini della scuola materna di Nibbiaia “Finestra sul mondo”. La scuola è chiusa dal marzo dell’anno scorso dopo che un gruppo di genitori si accorse della presenza di amianto nella zona verde intorno all’edificio, dove erano soliti giocare i piccoli alunni. Le famiglie crearono un comitato e a fine estate presentarono una causa civile contro il Comune di Rosignano e il ministero della Salute per richiedere un risarcimento danni. Il Comune, da allora, ha deciso di chiudere la scuola e trasferire bambini e, a fine dello scorso febbraio, ha annunciato lavori di bonifica nel giardino e un globale intervento di ristrutturazione di tutto l’edificio scolastico.
Due settimane fa un’altra scoperta che ha ulteriormente allarmato i genitori. I rappresentanti del comitato, infatti, hanno trovato materiali in amianto anche all’esterno della scuola, nell’area verde circostante l’edificio. Così hanno presentato una denuncia ai carabinieri di Castiglioncello. «Da allora il Comune non ha fatto niente - dice Antonella Franchi, portavoce del comitato genitori e rappresentante dell’Ona (osservatorio nazionale amianto) -, si è limitato a recintare con la fettuccia bianca e rossa parte dell’area esterna alla scuola. A poche centinaia di metri dall’edificio scolastico c’è un parco giochi pubblico, frequentato dai cittadini. Ci chiediamo se siano state fatte verifiche sull’eventuale presenza di eternit e come il Comune si occupi di assicurare che l’area non sia contaminata».
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