Il Tirreno

Vacanza in tenda come nei safari Paradù si rifà il look

di Divina Vitale
Vacanza in tenda come nei safari Paradù si rifà il look

Case di legno ecocompatibili e campi tendati ricchi di charme L’ex Club Mediterranée aprirà di nuovo i battenti ad agosto

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DONORATICO. Una vacanza nel comfort, una stanza d’albergo oppure una tenda ricca di charme ricavata nel mezzo della pineta, a pochi metri dal mare. In poche parole il Paradù, meglio conosciuto come ex Club-Med, che dopo circa dieci anni di inattività sarà recuperato. Dopo il tentativo finito male del gruppo Fingen ora è la MeDonoratico srl a mettere 45 milioni di euro da sul piatto.

Progetto ambizioso. sui 36 ettari dell’area sono previsti 645 alloggi, fra cui case in legno riciclabili al 100% e tende attrezzate stile safari. I numeri, in realtà, sono gli stessi dell’ex Club, (l’inaugurazione risale al 1966), ma per il momento l’intervento sarà più contenuto: si parte con circa duecento case e un centinaio di tende. Poi, in funzione della predilezione dei clienti per l’uno o l’altro tipo di alloggio, il villaggio verrà completato. Insomma saranno le preferenze accordate dai turisti a determinare il futuro sviluppo della struttura.

Un villaggio in progress. La preapertura è stata posticipata da luglio ad agosto 2013. Il parcheggio sarà esterno alla zona di bosco-pineta e coperto da un impianto fotovoltaico da 1 megawatt. Da qui si svilupperà la nuova via di accesso al villaggio, attraverso un corridoio di fontane. Si tratta di un recupero dell’esistente con un’ottica estremamente eco-compatibile.

Un safari in pineta. Gli storici tukul polinesiani, che hanno attirato un turismo internazionale tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, saranno sostituiti da casette in legno appoggiate sul terreno o da campi tendati dotati di tutti i comfort, con bagno e angolo cottura. Questa tipologia di alloggio è molto diffusa in Europa, soprattutto in Francia, ma poco conosciuta in Italia. All’interno vi saranno letti a baldacchino con zanzariere, zone relax e piani cottura. Un’esperienza da safari, nella più completa comodità, a contatto con la natura, in mezzo alla pineta maremmana.

Le coperture tukul, ad ogni modo, non andranno perdute, resteranno come leitmotiv all’interno dell’area, riadattate in maniera funzionale o come ombreggiamenti lungo la spiaggia. Le case in legno saranno disponibili in versione mono-trilocale, bilocale e quadrilocale. Tutte con cucina. Dotate di un sistema ad induzione, non faranno uso di gas. Anche le auto saranno messe al bando, sostituite golf-car e servizi navetta. I colori utilizzati sono quelli pastello che variano dal celeste per le pareti, al bianco per gli arredi fino al legno naturale per i rivestimenti.

Spazio per lo shopping. Torneranno anche le strutture comuni: il ristorante con 1.300 coperti, la piscina 20 metri per 10, quattro vasche idromassaggio sopraelevate, il pool bar, e anche il teatro per le attività di animazione e spettacolo. Nel cuore del villaggio sorgerà una piazzetta dedicata allo shopping e alla cena differenziata con una serie di ristoranti e boutique. Fondamentale sarà la politica dei prezzi, flessibilità assoluta e possibilità di soggiornare spendendo quanto in un campeggio. Sarà il primo “eco-resort” ricco di charme immerso in una delle più belle pinete della costa livornese. Un luogo storico e legato a storie mai dimenticate. Il complesso turistico si affaccia su quel tratto di mare dove un tempo sbarcavano i pirati. Infatti il nome, Paradù, è recuperato dell’ascia che questi “mercenari dei mari” persero durante un inseguimento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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