Il Tirreno

il caso

I 5 Stelle sulla vicenda Ecomar «I cittadini abbandonati»

I 5 Stelle sulla vicenda Ecomar «I cittadini abbandonati»

ROSIGNANO. Chiedono che l’amministrazione «compia un gesto di coerenza politica e personale», avviando un tavolo di confronto con Ecomar per arrivare alla delocalizzazione delle attività dell’impianto...

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Chiedono che l’amministrazione «compia un gesto di coerenza politica e personale», avviando un tavolo di confronto con Ecomar per arrivare alla delocalizzazione delle attività dell’impianto ai Polveroni. Anche il Movimento 5 Stelle di Rosignano interviene sulla vicenda dell’impianto alle porte di Vada, che ha chiesto di l raddoppiare il volume annuo di rifiuti speciali da trattare (passando dalle attuali 50mila tonnellate a 100mila).

I grillini fanno presente cha il progetto è stato presentato il 13 marzo, avviando la procedura di Valutazione di impatto ambientale. «Alla procedura di Via - spiega M5S - i cittadini portatori di interesse possono esprimere le proprie osservazioni entro 60 giorni. Il Comune di Rosignano ne ha dato notizia sul proprio sito il 9 aprile, ma di fatto i cittadini di Rosignano sono stati informati il 10 aprile grazie all'articolo apparso su di un noto quotidiano locale». Secondo i rappresentanti locale del movimento «un mese di tempo prezioso per la formulazione delle osservazioni è andato perso». E ancora, i 5 Stelle spiegano che «la giunta del Comune di Rosignano il 26 giugno 2008 ha espresso il seguente indirizzo per la redazione del regolamento urbanistico : "ai fini di liberare le aree prevalentemente residenziali da attività incompatibili, eliminare in località Polveroni il tessuto urbanistico previsto sull'Ecomar." Indirizzo poi recepito nelle norme di piano, sostenuto e sottoscritto dall'attuale sindaco Alessandro Franchi, allora assessore del sindaco Alessandro Nenci». Ecco perché il movimento fa notare l’assurdità della richiesta di raddoppio dell’attività da parte di Ecomar: «oggi cosa fa il nostro Comune di fronte alle richieste dei cittadini che, increduli, chiedono la delocalizzazione di un impianto di trattamento rifiuti pericolosi posto a breve distanza dalle abitazioni? Niente. I cittadini devono informarsi, organizzarsi in comitati e scrivere da sé le proprie osservazioni alla Via presentata dalla Ecomar alla Provincia». Secondo M5S «i cittadini di Vada sono stati abbandonati dall’amministrazione comunale. É dovere di chi amministra il territorio informare ed adoperarsi per trovare strumenti e metodi che garantiscano entrambi i diritti, al lavoro ed alla salute».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani