Cinquanta nuove assunzioni all’Asl 6
Siglato l’accordo con i sindacati, 15 dipendenti entreranno subito. Calamai: «Rispettato il turn-over. Risultato importante»
CECINA. In arrivo cinquanta nuove assunzioni all’Asl 6. La notizia dell’ingresso dei nuovi lavoratori, che entreranno a far parte dello staff dell’azienda sanitaria locale nell’arco di tutto il 2013, è stata data dall’Asl nel pomeriggio di ieri, dopo la firma dell’accordo con i sindacati Cgil-Cisl e Fials (Uil al momento non ha sottoscritto il documento) relativamente al piano assunzioni per l’anno in corso.
Le assunzioni, trenta delle quali a tempo indeterminato e venti a tempo determinato, riguardano il comparto, ossia il personale non dirigente. In particolare è previsto l’ingresso di 34 tra infermieri e ostetriche, 13 Oss (operatori socio sanitari), 1 podologo, 1 logopedista e 1 fisioterapista.
Ancora non è chiaro come le 50 assunzioni saranno distribuite nelle quattro zone in cui è suddivisa l’azienda sanitaria livornese. I vertici dell’Asl non hanno infatti specificato con chiarezza come gli incarichi saranno “spalmati” sul territorio e le associazioni sindacali non hanno chiesto chiarimenti in merito, considerando prematuro parlare di dislocazione dei nuovi assunti, dato che, come spiega Massimo Ferrucci del Fials, «c’è da considerare molte variabili, come le affluenze ai quattro pronto soccorso, che non possono essere stabilite adesso». Certo appare chiaro che le percentuali maggiori di ingressi al lavoro dovrebbero riguardare la zona di Livorno.
Asl 6 e sindacati hanno però concordato i tempi di ingresso al lavoro dei nuovi dipendenti. La prima tranche di assunzioni partirà subito, con l’arrivo di 15 persone, che saranno individuate dalle graduatorie Estav già esistenti per le varie posizioni. «Le prime ad arrivare - spiega Gabriele Morotti, direttore amministrativo dell'Asl 6 - saranno 15 assunzioni a tempo indeterminato: 7 infermieri, 1 ostetrica, 6 Oss e 1 podologo, ma si tratta solo di un primo arrivo di nuovo personale al quale ne seguiranno sicuramente altri». L'accordo firmato prevede, infatti, la copertura al cento per cento del turn over 2013: «questo vuol dire che tutte le posizioni lavorative che rimarranno vacanti per pensionamenti, dimissioni o mobilità saranno rimpiazzate», prosegue Morotti. Per rispettare appunto il turn over è prevista una seconda informata di nuovi assunti a tempo indeterminato, derivanti dalla stabilizzazione di personale precario. Come fa sapere l’Asl si tratta di 15 dipendenti: 8 infermieri e 7 operatori socio sanitari.
Il piano siglato tra Asl e sindacati prevede inoltre di assumere altre venti persone a tempo determinato. Anche in questo caso l’azienda, per individuare il personale, ricorrerà alle graduatorie aperte per le varie posizioni lavorative. In particolare, sono previsti 5 incarichi ex novo (1 logopedista, 3 ostetriche e 1 fisioterapista), mentre altri 15 incarichi per infermiere andranno a potenziare per il periodo estivo la rete aziendale dei 4 pronto soccorso. «Si tratta di un risultato importante - dice Monica Calamai, direttore generale dell'Asl 6 - e non scontato in un periodo come quello che stiamo attraversando. Per raggiungere tale obiettivo è stato necessario uno sforzo da parte di tutte le parti coinvolte, per questo colgo anche l'occasione di ringraziare i sindacati dell'atteggiamento tenuto e tutto il personale che vi ha lavorato».
La ratifica ufficiale del piano assunzioni concordato è prevista per lunedì mattina. E intanto i sindacati firmatari sottolineano «la propria soddisfazione per l’accordo raggiunto».
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