E la stagionale chiede 20 euro di anticipo
Albergatore racconta: «Mi ha detto che doveva fare la spesa e che non aveva neppure una moneta»
CECINA. Se le banche non prestano soldi allora bisogna arrangiarsi e andarli a chiedere là dove oltre al rating conta anche l’umanità. Così, nei giorni scorsa, una signora che vive in zona si è presentata all’ingresso dell’hotel Mediterraneo di Marina, dove nelle ultime estati ha lavorato come addetta alle pulizie delle camere, e si è rivolta al titolare Giorgio Chisci: «Pensa di riprendermi anche quest’anno?». «Certo», le ha risposto l’uomo. «Allora devo chiederle un favore: può anticiparmi 20 euro per andare a fare la spesa. Mio marito ha perso il lavoro ma i nostri due figli devono mangiare. Glieli restituisco appena inizio il lavoro».
Chisci, 75 anni, è rimasto di stucco. «Mi si è aperto il cuore – racconta – Quella signora la conosco da anni e ad ogni inizio di stagione la mandiamo a chiamare perché ci siamo sempre trovati bene. Mi ha rattristato sentirle fare quella richiesta. Non sapevo come comportarmi. Ho rufolato nel portafoglio: ho trovato 50 euro, gliele ho date e poi l’ho rassicurata sul fatto che l’avrei presto riassunta».
Il problema è che anche per gli imprenditori del settore turistico la situazione non è delle migliori: «La stagione non è partita col piede giusto – racconta Chisci – Si prevede di lavorare sì e no per tre mesi. Con questo trend diventa difficile mantenere le strutture efficienti e garantire ogni anno lo stesso numero di posti di lavoro. Quanti stagionali assumo? Ai tempi d’oro fra l’Aurora e il Mediterraneo ne prendevo 25, quest’anno andremo intorno ai 12. E il periodo di lavoro è sempre più breve».
Eppure, sono decine le persone che ogni settimana si presentano dall’imprenditore in cerca di un posto: «Arrivano da ogni dove – racconta – Ci sono giovani alle prime armi o uomini maturi e con esperienza. Ho iniziato a tenere un libro con tutti i curricula. Guardi glielo faccio vedere». E così dicendo il 75enne tira fuori da dietro il banco della reception del Mediterraneo un volume enorme, pieno zeppo di richieste di lavoro. Neanche il tempo di sfogliarlo e proprio in quel momento arriva un giovane a chiedere di essere assunto per l’estate: «Vede – commenta Chisci – Ogni giorno la stessa storia, mentre a Roma non riescono a mettersi d’accordo neppure sul presidente della Repubblica».
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