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«Investiamo di più su strade, giochi, servizi per gli ospiti»
Le proposte di Stefania Bossi (consulta per l’ambiente) per l’impiego dei proventi della tassa di soggiorno
CASTAGNETO. Strade migliori, contributo per l’acquisto di biciclette, giochi per bambini nei parchi pubblici e ambulanze con medico a bordo. Stefania Bossi, della consulta per l’ambiente, chiede al Comune di investire in questi settori sempre più proventi della tassa di soggiorno. Proventi che, per la tassa della scorsa stagione turistica, ammontano a 350mila euro.
«La consulta - dice Bossi - ha ideato e promosso "Castagneto in bicicletta", realizzando tre itinerari turistici per chi vuole, pedalando nel verde, scoprire i sentieri, le campagne e le aziende castagnetane. Questo progetto è stato finanziato dal Comune con un contenuto investimento di denaro proveniente proprio dalla tassa di soggiorno. Tale progetto ha bisogno di essere valorizzato con un’adeguata promozione, con un’idonea manutenzione delle strade e con l'incentivazione della mobilità ciclabile, con un contributo all'acquisto delle biciclette, anche quelle a pedalata assistita, come avviene già in altri comuni».
«Un altro degli impieghi ben riusciti - prosegue Bossi - con i proventi della tassa di soggiorno 2012, anche per la cifra spesa, è stato quello di dotare due parchi pubblici di attrezzature certificate per i giochi dei bambini e per la sosta dei loro accompagnatori: nonni, genitori, amici. Dunque perché non prevedere, per l'anno in corso e prima della stagione turistica alle porte, una dotazione simile e di uguale qualità e sicurezza per altri parchi pubblici sul territorio comunale? E' il momento di operare in favore dei bambini, sia quelli residenti che dei piccoli ospiti estivi. Il turismo di tipo balneare infatti, praticato da famiglie con bambini, è ancora uno dei segmenti di mercato di maggior impatto sulla stagione turistica castagnetana e si concentra ormai in appena due mesi. La sistemazione, la manutenzione e la maggiore fruizione dei parchi pubblici, meglio attrezzati, sarebbe una scelta vincente, che paga».
«E che dire delle ambulanze con il medico a bordo? - aggiunge Bossi - Anche qui la spesa potrebbe essere aumentata: una garanzia di accoglienza, efficienza, sicurezza, capacità di programmazione sul territorio che sia i cittadini che i nostri ospiti chiedono. Forse è venuto il momento di rinunciare a eclatanti e costose manifestazioni per garantire ai cittadini almeno le manutenzioni ordinarie e pensare, con gli operatori del turismo e del commercio, con le associazioni dei cittadini, a un programma estivo che sia più a misura del nostro territorio».
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