Il Tirreno

Raffica di furti nei negozi in piazza a Castiglioncello

Rubate scarpe, borse e camicie almeno in cinque esercizi La ladra si è confusa tra i turisti arrivati col sole di domenica

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CASTIGLIONCELLO. Raid di furti nei negozi di abbigliamento, borse e accessori di Castiglioncello.

Domenica scorsa è costato caro ai negozianti del centro il primo assaggio d’estate. Approfittando del caldo e del sole battente, domenica la frazione balneare si è riempita di turisti che hanno invaso le spiagge e nel pomeriggio si sono recati nei negozi del centro per lo shopping primaverile.

Ed è proprio nella confusione che sono avvenuti i furti che hanno interessato almeno quattro, forse cinque negozi tutti situati tra piazza della Vittoria, via Fucini e via Aurelia. Non è ancora chiaro se si sia trattato di una o due donne che hanno agito assieme. Sicuramente, dicono gli operatori commerciali, ad agire sono state donne, visto il genere dei prodotti rubati.

Ciò che è certo è che i furti sono avvenuti tra le 16,30 e le 18,30 orario di massima frequenza nei negozi del centro. La ladra, per il momento parliamo al singolare, è entrata nei negozi del centro, a quell’ora pieni di persone, facendo finta di essere interessate all’acquisto di scarpe, borse, camicie o magliette. Deve essere bastato un momento di disattenzione da parte dei negozianti, forse perché contemporaneamente si trovava a servire più clienti, perché la donna se ne uscisse dai negozi con la refurtiva nascosta all’interno della borsa.

Difficile per i commercianti, spiegarsi la dinamica esatta di ciò che è avvenuto anche perché molti di loro si sono resi conto dei furti solo all’ora di chiusura. «Stavamo servendo alcuni clienti – raccontano al negozio Impronte, sull’Aurelia a Castiglioncello, una delle attività che ha subito il taccheggio – e molto probabilmente eravamo in magazzino a cercare i modelli richiesti. Ci siamo accorti del furto dopo un po’, osservando che sugli scaffali da esposizione mancava un paio di sandali eleganti».

Sandali che, evidentemente, potevano fare pendant con la borsa, le camicie e le magliette che la donna aveva sottratto alcuni minuti prima, o dopo, in altre attività del centro di Castiglioncello. «Eppure – continuano dal negozio Millepiedi – abbiamo anche le misure antitaccheggio, che evidentemente sono state tolte con qualche piccolo attrezzo che la ladra si era portata dietro».

Molti dei negozianti vittime dei raid si sono resi conto dell’accaduto solo all’ora di chiusura quando alcuni dei loro prodotti mancavano all’appello. Conseguente il passaparola tra un commerciante e l’altro e da qui l’evidenza che almeno quattro negozi intorno a piazza della Vittoria centro avevano subito il medesimo trattamento.

Al di là del valore della merce rubata, che comunque nel totale si aggira intorno ai mille euro, la rabbia e la mortificazione di ciò che era accaduto soprattutto in un momento di crisi economica che colpisce tutti i settori.

Al momento non sembra che i commercianti abbiano presentato denuncia dell’accaduto alle forze dell’ordine: «Purtroppo – dicono - non è la prima volta che ci capitano episodi come questi, ma è più facile che avvengano in piena estate non all’inizio della stagione».

Alessandra Bernardeschi

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